Entra al ristorante armato con una mazza da baseball
Cinquantenne minaccia proprietario e dipendenti e sfascia alcuni tavoli Poi arriva la polizia, viene bloccato con lo spray urticante e arrestato
VIAREGGIO. Domenica ha fatto irruzione all'interno del ristorante armato di mazza da baseball e roncola. E - per cause ancora da chiarire fino in fondo - ha cominciato ad inveire contro tutto e contro tutti, sfasciando alcuni tavoli e minacciando chiunque gli si presentasse di fronte. E non si è calmato neppure quando, pochi minuti più tardi, è arrivata una volante della polizia. Tanto che gli agenti, per immobilizzarlo, sono stati costretti ad utilizzare uno spray urticante da pochi giorni in dotazione agli uomini del commissariato. E solo a quel punto Giovanni Musso, 50 anni, originario di Genova ma residente a Massarosa, è stato bloccato, portato in cella di sicurezza e arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata, danneggiamento e porto abusivo di armi.
Il pomeriggio di ordinaria follia è iniziato poco dopo le 18,30. Intorno a quell’ora, infatti, Giovanni Musso è entrato all’interno del ristorante Massimo, in via Buonarroti a Città Giardino, e brandendo la mazza da baseball e la roncola ha cominciato a minacciare tutti i presenti. Il motivo non è ancora stato completamente chiarito, ma a quanto pare l’uomo avrebbe avuto un conto in sospeso con il figlio di uno dei dipendenti del ristorante e - a modo suo - avrebbe voluto mettere in chiaro alcune cose. Fatto sta che, completamente fuori di testa, ha minacciato e offeso un po’ tutti coloro che gli si paravano davanti. E, non contento, ha cominciato a sfasciare anche alcuni tavoli della sala.
Fortunatamente, visto l’orario, all’interno del ristorante non erano ancora presenti clienti. E il titolare e il personale stava cenando in attesa di entrare in servizio per il turno della sera. Seppur sotto minaccia della mazza e della roncola, uno dei presenti è comunque riuscito a dare l’allarme al 113. E nel giro di pochi minuti una volante del commissariato è riuscita a raggiungere il ristorante prima che la situazione degenerasse ulteriormente.
Anche alla vista degli agenti, però, Giovanni Musso non si è fermato. Ed ha continuato a minacciare tutti. A quel punto, per bloccare l’uomo, i poliziotti hanno estratto uno spray urticante e glielo hanno spruzzato addosso in modo da renderlo finalmente innocuo e portarlo in commissariato dove è scattato l’arresto.
Ieri mattina si è svolto il processo per direttissima. Dopo la convalida dell’arresto, Musso ha patteggiato una pena di dodici mesi di reclusione e per lui sono scattati gli arresti domiciliari.
Claudio Vecoli
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