Il dolore
L’Hotel Blume cerca le cinque stelle Ecco il progetto
Adesso l’albergo di Roma Imperiale (chiuso) ne ha solo due Pronto il piano di trasformazione in struttura extra-lusso
FORTE DEI MARMI. Le camere sono chiuse dal 2008. Il cartello vendesi, invece, è appeso fuori dal 2011, da quando la Blume srl (la società che lo gestisce e di cui fanno parte imprenditori e professionisti di Prato e Pistoia, oltre a un’agenzia immobiliare) decise di metterlo in vendita al prezzo di 11 milioni di euro. Ma da allora l’hotel Blume, un alberghetto a tre stelle con la fortuna però di essere piazzato nel quartiere più chic di Forte dei Marmi, a un passo dalla Capannina, nella Roma Imperiale frequentata dai vip più vip, è rimasto chiuso a chiave, senza grandi visitatori interessati all’acquisto. Adesso però potrebbe avere una rivincita: potrebbe infatti diventare un hotel a cinque stelle.
Lo conferma l’agenzia immobiliare che cura la vendita, la Professione casa Versilia. Il progetto infatti è pronto, con tanto di rendering già pubblicato nei principali siti di compravendita. E pure fattibile, dal punto di vista urbanistico. Manca solo l’okay della Soprintendenza.
Attualmente l’hotel è composto da due edifici: un fabbricato principale elevato su tre piani per una superficie totale di circa 1.000 metri quadri, una dependance di due piani per altri 169 metri quadri circa e di un piccolo manufatto «ad uso sgombero» di 28 metri quadri, per un totale quindi 1.318 circa di superficie e 26 camere.
Il progetto di trasformazione prevede anzitutto di triplicare la superficie della struttura per portarla quindi a circa 4 mila metri quadri e 36 camere, tutte, extralusso dotate di ogni i confort immaginabile. Ci sarà un piscina esterna, sulla terrazza, vetrate, palme, piante che si arrampicano sulla struttura in bioedilizia, un giardino di quasi 1.300 metri quadri che avvolgerà l’hotel nel verde. La sua posizione a ridosso del mare farà poi il resto.
Il costo della sua trasformazione a cinque stelle potrebbe arrivare anche a 15 milioni di euro, dal momento che si tratta di una struttura costruita nel 1926. Il prezzo dell’albergo invece è sceso da 11 a 8 milioni di euro, per renderlo più appetibile nel mercato dal momento che il Blume, non è l’unico hotel in vendita al Forte dei Marmi.
C’era anche un altro progetto in cantiere per lui (questo già approvato): cioè quello di trasformarlo in edilizia di lusso. Ville e attici per i grandi ricchi del pianeta. «Ma fra i due progetti - spiega Giorgio Tronci, dell’agenzia immobiliare professione casa - questa è quella che attira meno. L’idea di un hotel a cinque stelle invece è piaciuta a molti».
Sull’hotel Blume, adesso, sono puntati gli occhi sia di imprenditori arabi sia russi. Se lo acquistassero (per tenerlo struttura ricettiva, ma di lusso), quello diventerebbe il sesto hotel a cinque stelle al Forte dei Marmi, aumentando di una tacca il prestigio della località rispetto al resto della Versilia.
Gli altri sono: l’hotel Byron, il Principe, l’Imperiale e l’Augustus, il quale ha anche l’Augustus Lido, ossia la vecchia villa Agnelli. Quest’ultimo però apre solo - per il tipo di struttura - solo nel periodo estivo, quindi di fatto per il resto dell’anno ne rimarrebbero solo quattro. Con l’hotel Blume, sarebbero uno in più.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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