Il Tirreno

Versilia

AMBIENTE

Esposto del Comune sulla cava di Fornace

Esposto del Comune sulla cava di Fornace

PIETRASANTA. Cava di Fornace: il Comune si rivolge alle Procure di Lucca e Massa Carrara. «La proprietà della discarica non ha rispettato - si legge nell’atto formalizzato il 14 marzo scorso dal vice-...

1 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Cava di Fornace: il Comune si rivolge alle Procure di Lucca e Massa Carrara. «La proprietà della discarica non ha rispettato - si legge nell’atto formalizzato il 14 marzo scorso dal vice-sindaco Daniele Mazzoni - i limiti percentuali di conferimento autorizzati per i rapporti fra rifiuti inerti e rifiuti contenenti amianto. Con Arpat che trasmetterà una nota allegata alla nostra comunicazione. Si chiede, ove se ne ravvisino gli estremi penalmente rilevanti, di procedere conto i responsabili. Si chiede inoltre ad Arpat di ripetere le analisi sulle fibre di amianto disperse nell’aria nella zona di carico scarico della discarica e sulle acque dei pozzi individuate, e di trasmettere al Comune e alle Procure i relativi rapporti».

Sempre Mazzoni ha inviato alle Procure le foto degli imballi utilizzati per interrare l’amianto per le valutazioni sulla loro idoneità. In un’altra lettera, il Comune informa Gaia e Asl dei contenuti di una relazione di Arpat sulla qualità delle acque nei pressi della stessa discarica. «Da una prima lettura appare la presenza in alcuni punti di prelievo di valori superiori a quelli definiti accettabili da Arpat, in particolare solfati e triclorometano. Si facciano le valutazioni del caso per possibili interazioni con le acque ad uso sia irriguo che per fini acquedottistici ed alimentari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa