Il dolore
Una versiliese in Nazionale
Federica Baldini convocata con gli Under 20 di atletica leggera
SERAVEZZA. Una versiliese nella Nazionale italiana di atletica leggera Under 20: Federica Baldini, 18 anni, frequenta il liceo ccientifico con indirizzo sportivo a Massa e abita con la famiglia a Marzocchino nel comune di Seravezza. Un po' a sorpresa, ma neanche troppo, vista la continua crescita di Federica, è arrivata la convocazione per la gara del triangolare di atletica tra Italia, Germania e Francia che si è svolto ad Halle in Germania, non lontano da Lipsia, in cui si è piazzata quinta negli 800 metri corsi in 2' e 13'' a due secondi dal suo personale.
Oggi Federica è qualcosa di più che una semplice speranza dell'atletica italiana: faccia pulita e sorriso allegro, sul profilo social posta il suo motto che è tutto un programma, “Invest in your dream. Grind now. Shine later”, insomma investi nel tuo sogno, fatti il mazzo ora e brilla poi, segno che l'atletica è qualcosa di più di un semplice hobby.
Quello di Halle è un primo passo per prendere confidenza con l’azzurro, ma l’obiettivo è entrare in pianta stabile nel giro della Nazionale. La giovane età è dalla sua parte e anche quel carattere allo stesso tempo maturo ma anche deciso: «La convocazione per il triangolare è arrivata un po' a sorpresa - commenta Federica Baldini - per la malattia di un'altra atleta Eloisa Coiro che non è potuta partire per la Germania: mi hanno chiamato la sera per partire al mattino successivo con la nazionale maggiore e ovviamente non ho potuto dire no. È stata una bella emozione e per adesso vivo la convocazione con molta serenità perché c'è molto lavoro da fare: faccio parte del gruppo sportivo del Cus Pisa, ma mi alleno a Marina di Pietrasanta al campo di atletica Falcone e Borsellino. Mi alleno con il mio papà, Raffaello Baldini, che ha un passato da atleta. La specialità che più mi piace sono i 1.500 metri, ma ultimamente mi sono concentrata sugli 800 perché sono la specialità in cui ho ottenuto i risultati migliori. È normale che io sogni un futuro da atleta professionista nelle grandi società e con la Nazionale, ma cerco di lavorare e tenere i piedi per terra. Il primo obiettivo di medio termine sono gli europei under 20 di Grosseto del prossimo settembre: mi manca un secondo per ottenere il tempo minimo per la partecipazione, mentre per quello che riguarda i 1.500 la distanza è un po' più significativa. A livello italiano ho fatto la quarte prestazione dell'anno ma finora si è corso al chiuso e la vera prova sono gli appuntamenti outdoor a partire dalla prossima primavera. Questa esperienza azzurra mi è molto servita per crescere».
Il campo di atletica di Marina di Pietrasanta continua a forgiare ottimi atleti: sul profilo di Federica Baldini intanto, tra le immagini dei suoi programmi preferiti, appare timida una immagine dello stadio di Tokyo 2020. L'obiettivo sembra chiaro.
Michele Morabito
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