Sicurezza
Pericolo in collina per le funi d’acciaio lungo i sentieri
A segnalare l’insidia è stato un escursionista a cavallo La Forestale sta indagando sulla provenienza del cavo
CAMAIORE. A fare l’inquietante scoperta è stato Luca Vecoli dell’associazione “Il cavallo e noi”, martedì stava facendo una passeggiata in groppa al suo cavallo lungo il sentiero che va da Corsanico a Pontemazzori quando ha notato al lato del percorso un cavo d’acciaio teso tra un albero e l’altro.
«Era la prima volta che notavo una cosa del genere - ha detto - non l’avevo mai visto e ho chiamato la Municipale».
Per competenza è intervenuta la sezione pietrasantina del Corpo Forestale che ha accertato il fatto facendo dei sopralluoghi sul posto. Il cavo, differentemente da quanto veniva riportato, non ingombrava direttamente il sentiero ma saliva tra gli alberi fino a un’altezza di oltre tre metri. La corda seguiva il pendio della collina ma non insisteva quindi sul percorso: «Il pericolo maggiore infatti - dice Vecoli - è per quelli che vanno in bicicletta, in mountain bike o in moto e fanno fuoripista, cioè fanno percorsi nuovi all’interno del bosco: non vedendo il cavo teso possono incorrere in qualche incidente anche grave».
Al momento non sarebbero partite denunce perché, secondo una prima ricostruzione, il cavo sarebbe una sorta di pertinenza di una postazione fissa per la caccia al colombaccio. Sono in corso infatti le indagini che andranno alla ricerca del numero di licenza della postazione.
Da lì verrà convocato il titolare e si potrà risalire al motivo per cui è stato installato il cavo, verrà verificato quindi se il cavo si trova nella porzione di bosco data in concessione e se effettivamente viene utilizzata per la caccia.
Non si prefigura al momento alcun reato e, anche se il cavo fosse messo lì senza licenza, questo comporterebbe solamente una sanzione amministrativa.
Gran parte del capo, secondo quanto riportato dai cittadini delle case vicine, sarebbe stato rimosso ma non è escluso che nelle vicinanze possano essercene altri che costituiscono, come detto, un grave pericolo per coloro che fanno fuoripista nel bosco.
La Forestale nel frattempo sta preparando dei cartelli da apporre nelle vicinanze del ritrovamento per segnalare l’eventuale presenza di pericoli.
Nelle ore scorse comunque l’allarme si è diffuso in tutto il circondario perché veniva riportato che la fune d’acciaio fosse piazzata sul sentiero ad altezza uomo. In un primo momento anche la Municipale di Camaiore aveva invitato i cittadini a fare estrema attenzione e raccomandava prudenza per scongiurare conseguenze drammatiche.
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