Sicurezza
Appello del Comune ai negozi: stop alle barriere architettoniche
L’assessore Cosci scrive ai commercianti per rendere il centro storico più accessibile ai disabili Alcune attività si sono già dotate di pedane e rampe ma restano ancora molti ostacoli da abbattere
PIETRASANTA. Un centro storico, e magari non solo un centro storico, senza barriere architettoniche. Se ne parla da tempo, troppo tempo a dirla tutta, con risultati per la verità non proprio soddisfacenti. Anzi. Perché se è vero che l’amministrazione comunale si sta impegnando su questo fronte tanto da incontrare il plauso della Uildm Versilia («siamo più che soddisfatti - dicono - della collaborazione e del dialogo con l'attuale giunta»), è altrettanto vero che all’indomani del tour all’interno delle mura cittadine di una delegazione composta da referenti del Comune, della Consulta e delle associazioni, quanto emerso non è stato proprio così incoraggiante. Tanto che l’assessore Andrea Cosci scriverà a tutti i commercianti del centro città per chiedere di rendere accessibili anche ai portatori di handicap le loro attività.
«L’obiettivo è quello di dare concretezza all’idea partita lo scorso autunno con la Skarrozzata. Adesso possiamo contare anche sulla Consulta del Volontariato appena nominata, che ha già inserito l’abbattimento delle barriere architettoniche tra le priorità di mandato. Pietrasanta deve diventare una città senza barriere e noi lavoreremo in questa direzione» fa sapere Cosci.
E infatti in piazzetta Crispi, l’amministrazione comunale con il contributo della famiglia Breschi, titolare della farmacia, ha appena realizzato una rampa per il marciapiede. Così come il ristorante Il Vaticano di Andrea Focacci, in via del Marzocco, recentemente si è dotato di pedana. Da prendere ad esempio.
Nei giorni scorsi in municipio è stato ricevuto Marco Becattini, coordinatore regionale di Forza Italia con delega alla disabilità, raggiunto alla stazione di Viareggio dal pulmino dell’associazione Unitalsi per la mancanza di fermate autobus accessibili. «Un grande imbarazzo» è stato il commento del consigliere comunale Giacomo Vannucci, che ha accolto Becattini al suo arrivo per condurlo nel tour cittadino di gruppo. A conferma che le barriere, purtroppo, non hanno confine.
Del resto anche nel centro città le problematiche non mancano e lo hanno rimarcato i referenti della Uildm in una missiva inviata al Comune. È il caso di Palazzo Panichi, oggi inaccessibile per chi ha problemi di deambulazione e dove serve un ascensore e ancora dei marciapiedi di via XX Settembre occupati, su un lato, dalle auto: come fa a muoversi una persona in carrozzina in uno spazio così generoso per ostacoli? Il Chiostro di Sant’Agostino è invece accessibile, ma la pedana non è segnalata, per non parlare di alcune buche presenti lungo le strade laterali. Come a dire che il lavoro da fare non manca, Sia per i privati che per chi amministra la cosa pubblica.
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