Il dolore
I balneari si spaccano sulla protesta
Il sindacato Fiba: non aderiamo. Ieri il vertice con il ministro
VIAREGGIO. Oggi protesta a Roma contro le aste delle spiagge. Ma non ci saranno i due sindacati principali, Sib e Fiba. Che dopo aver incontrato ieri il ministro Carlo Calenda hanno annunciato di non voler partecipare alla manifestazione.
«Al ministro abbiamo confermato il nostro fermo dissenso verso una eccessiva semplificazione in ordine ai costi delle concessioni, riducendole al canone demaniale - afferma Riccardo Borgo, presidente del Sib Confcommercio - con dati tra l’altro parziali e incompleti: nella contabilità nazionale mancano, infatti, sia quelli relativi ad alcune regioni come la Sicilia, sia il dato delle maggiorazioni regionali e comunali. Non è infatti corretto escludere dai costi delle concessioni il trattamento fiscale estremamente penalizzante riservato agli stabilimenti balneari - continua Borgo - rispetto a tutte le altre imprese del comparto turistico italiano (dall’Iva al 22% alla Tari per l'intera superficie, fino all'applicazione dell’Imu pur essendo affittuari). Anche per quanto riguarda le gare abbiamo riconfermato la necessità di un doppio binario». Cioè le aste per le nuove concessioni e una proroga per tutte le altre.
Così la Fiba: «È stato un incontro costruttivo quello tra il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ed una delegazione della Fiba-Confesercenti, insieme ad altre organizzazioni del settore balneare, sul disegno di legge per la revisione ed il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali turistiche».
«Grazie a questo incontro che avevamo richiesto - sottolinea Vincenzo Lardinelli, presidente della Fiba - il ministro ha potuto avere maggiori informazioni sul tema disciplinato dal ddl. C'è stata ampia condivisione su tutti i punti, tanto che Calenda ci ha invitati ad appoggiare l’iter per l'approvazione del provvedimento e noi abbiamo ribadito la decisione della Federazione di non aderire e di non partecipare alla manifestazione proclamata per domani (oggi, ndr) a Roma da altri. Siamo decisamente soddisfatti per questo scambio - conclude il presidente della Fiba - e siamo pronti a fare la nostra parte affinché questo ddl venga approvato con le opportune integrazioni in tempi rapidi».
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