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Versilia

Fai di primavera: apre la villa di Puccini a Viareggio

La Villa Puccini a Viareggio
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La Villa Puccini a Viareggio

Le visite sabato 25 e domenica 26 solo su prenotazione. Gli studenti faranno le guide

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VIAREGGIO. C'è anche la Villa di Giacomo Puccini nell'elenco dei tesori che riaprono il 25 e 26 marzo per le Giornate Fai di primavera. Sabato 25 e domenica 26 i gruppi formati da non più di 15 persone partiranno ogni trenta minuti a partire dalle 11 con ultimo ingresso alle ore 17; è obbligatoria la prenotazione che potrà essere effettuata da giovedì 16 marzo a venerdì 24 marzo dalle ore 10 alle ore 18 telefonando al Book-Shop della Casa Natale di Giacomo Puccini – 0583 584028.

Gli ospiti saranno accolti nel giardino della Villa e dopo una breve presentazione a cura di un rappresentante della fondazione Giacomo Puccini saranno affidati agli studenti del Liceo Scientifico Barsanti e Matteucci e l’Istituto Superiore d'Istruzione Carlo Piaggia di Viareggio che svolgeranno il compito di guida al piano primo e poi al piano seminterrato. Gli ospiti potranno vedere documenti e un breve filmato storico ambientato nel giardino e negli interni della Villa.

“La Fondazione Giacomo Puccini – ricorda Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca e presidente della Fondazione – è stata riconosciuta proprietaria della Villa nel 2008. Soltanto nel luglio 2014 è entrata in pieno possesso del pregevole edificio progettato dall’architetto Vincenzo Pilotti e dall’ingegnere Federigo Severini su specifiche indicazioni del Maestro Puccini, contenute tra l’altro in lettere e cartoline conservate presso l’Archivio della Casa Natale a Lucca. La Fondazione ha operato in tre direzioni: la prima la pulizia, lo sgombero, la disinfestazione e la messa in sicurezza dell’edificio e del giardino e la pianificazione e attuazione di un programma di manutenzione ordinaria; la seconda nel sostenere attività di studio e ricerca culminata nella presentazione di un tesi di laurea, nell’acquisizione di documenti utili alla conoscenza storica della villa; la terza in una prima fase di definizione di possibili costi di restauro funzionale che oscillano all’incirca tra i 2 e i 2 milioni e mezzo di euro”.

“Spero che le iniziative intraprese, l’esito di queste stesse giornate del FAI, il concorso di istituzioni pubbliche e di energie private – conclude Tambellini -  ossano realizzare passo dopo passo la promessa con la quale la comunità viareggina, attraverso le parole di Enrico Pea incise sulla lapide commemorativa, si impegnava di custodire e consacrare la Villa alla memoria del Maestro. Promessa questa che - ritengo - possa essere raccolta da chiunque abbia a cuore la memoria di uno dei più grandi compositori di Opera al Mondo”.

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