Il dolore
Addio a Gualbino Arcucci uomo di mare e carnevale
VIAREGGIO. Per alcuni era il lupo, per molti era Babbo Natale, per tutti era Gualbino: se n’è andato per sempre, a ottantuno anni, Gualberto Arcucci, persona molto conosciuta a Viareggio ma non solo...
VIAREGGIO. Per alcuni era il lupo, per molti era Babbo Natale, per tutti era Gualbino: se n’è andato per sempre, a ottantuno anni, Gualberto Arcucci, persona molto conosciuta a Viareggio ma non solo (lo era in particolare in Sardegna, dove passava ogni anni quasi tre mesi nel periodo estivo con il suo camper e la moglie Gabriella).
Arcucci aveva lavorato per circa 40 anni presso il Credito Italiano di Viareggio dove amici e colleghi lo ricordano come una persona eccezionale, disponibile e di una compagnia unica.
Amava il mare in tutte le sue forme e il Carnevale che portava dentro al cuore.
Era anche un grande chef di rango, come diceva scherzosamente lui: amava organizzare cene al ristorante dall’amico Rinaldo per molti commensali e non mancava mai di scherzare magari bevendo anche qualche bicchiere di buon vino in compagnia. Il tutto sempre con quella flemma che lo ha contraddistinto per tutta la vita.
Lascia nel dolore la moglie Gabriella e i figli Leonardo, Massimiliano e Veronica e il nipotino Gabriele che lo ricordano come una padre/nonno esemplare, burbero ma allo stesso tempo unico. Il familiari ringraziano tutti coloro che sono stati loro accanto in questo momento.
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