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Parco, ambientalisti contro le scelte di Del Ghingaro

VIAREGGIO. «La Quaresima è appena iniziata e, per sottolineare l'evento, Del Ghingaro torna sulla cronaca locale con le sue "folkloristiche" esternazioni sul Parco che, da maggio 2016, si susseguono...

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VIAREGGIO. «La Quaresima è appena iniziata e, per sottolineare l'evento, Del Ghingaro torna sulla cronaca locale con le sue "folkloristiche" esternazioni sul Parco che, da maggio 2016, si susseguono sempre più incalzanti». A scriverlo sono le associazione ambientaliste Italia Nostra, Legambiente, Amici della terra Versilia e Wwf. Una nota che tocca tutte le argomentazioni del primo cittadino, punto per punto. «Di discariche sul territorio del comune di Viareggio, ce ne sono ovunque. Più fuori che dentro il Parco, così come "spaccio, prostituzione, insediamenti abusivi”». Il turismo di qualità, inoltre, «non si promuove "variando il Piano acustico per elevare le soglie di rumore e sponsorizzare gli eventi di intrattenimento musicale non autorizzati nel Parco, nè tantomeno cambiando il Piano delle funzioni per consentire la concentrazione delle attività sul lungo mare, minando quelle dell'entroterra».

Meglio sarebbe - scrivono le associazioni - «dare priorità alla riqualificazione degli spazi urbani, oltre che alla tutela dell'ambiente e del paesaggio. Contrariamente, ogni sforzo si dimostrerà inefficace».

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