Il Tirreno

Versilia

Imprenditore arrestato con l’accusa di spaccio

di Matteo Tuccini
Imprenditore arrestato con l’accusa di spaccio

Titolare di un’azienda agricola intercettato in bicicletta dai carabinieri I militari gli avrebbero trovato in casa cocaina, hashish e dei contanti

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PIETRASANTA. Un imprenditore agricolo di 46 anni, Fabio Lari, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Ora l’uomo è ai domiciliari dopo che il giudice ha convalidato l’arresto e concesso i termini a difesa: significa che l’accusato, assistito da un proprio legale, può preparare una propria linea difensiva in attesa del processo. Dove l’uomo potrà dimostrare la propria innocenza rispetto alle accuse contestate dai militari dell’Arma, autori di un vero e proprio blitz in città contro lo spaccio di droga.

Secondo quanto riferiscono i carabinieri, l’imprenditore è stato intercettato nel corso di una serie di controlli eseguiti nel territorio di Pietrasanta, dove l’uomo - titolare di un’azienda agricola - vive e lavora.

L’uomo era in bicicletta quando - riferiscono dall’Arma - ha incrociato i carabinieri. Alla vista dei militari avrebbe gettato a terra un involucro. Una volta recuperato lo stesso, i militari sostengono che all’interno ci fossero tre dosi di cocaina. L’uomo veniva perquisito e gli venivano sequestrati 600 euro in contanti.

A quel punto i militari decidevano di passare alla perquisizione domiciliare.

«Nel complesso - si legge in una nota dell’Arma - i carabinieri recuperavano e sottoponevano a sequestro 12,72 grammi di cocaina suddivisa in 8 dosi; 1,6 grammi di hashish; 3090 euro in contanti ritenuti frutto dell’attività di spaccio; un bilancino di precisione; materiale vario utilizzato per il confezionamento delle dosi».

I militari, a quel punto, hanno deciso di arrestarlo in flagranza di reato, mettendolo ai domiciliari.

Ieri mattina, nell’udienza che si è tenuta in tribunale a Lucca, l’arresto è stato convalidato e il giudice ha concesso i termini a difesa. Questo significa che l’uomo può organizzare una propria difesa in vista del processo a cui sarà sottoposto. Nel frattempo il giudice ha confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Fabio Lari, pietrasantino, è molto noto in città e nel resto della Versilia. È titolare di un’azienda agricola nella zona di Crociale. Per questo motivo la notizia del suo arresto ha destato sconcerto sia in città che nei dintorni. All’uomo, adesso, non resta che difendersi assistito dal suo legale nel processo che si terrà dopo questo arresto. Sperando di poter dimostrare la propria buona fede rispetto alle accuse mosse dai carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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