Sicurezza
Svelati anche i premi minori Ecco i vincitori
Coriandoli e allegria per i Burlamatti Sul palco anche Ale Dpl, Mazzolini e Paci
VIAREGGIO. Alcuni premi speciali erano già stati annunciati domenica scorsa poco prima della proclamazione dei verdetti. Altri, invece, sono stati svelati solamente nel pomeriggio di ieri. E nell'assegnarli, il cda della Fondazione ha cercato di mantenere un equilibrio tra internazionale e locale. Il premio giornalistico Giuseppe Giannini è infatti andato a Vanity Fair per il suo servizio sui corsi mascherati pubblicato sia online che sul cartaceo, mentre il premio Francesco Del Carlo per chi esporta il nome del Carnevale nel mondo lo ha vinto il prestigioso quotidiano britannico The Guardian grazie al suo ampio reportage fotografico sulla manifestazione. Il premio Brunello Romani è stato assegnato a un'altra storica voce del Carnevale, quella del dj Andrea Paci che ha presentato il Festival di Burlamacco e animato la cerimonia di apertura, mentre il giornalista nonché attore della Burlamacco 81 Massimo Mazzolini è stato insignito del premio dedicato a Enrico Casani, storico protagonista di numerose canzonette in vernacolo. I Burlamatti hanno invece festeggiato con l'immancabile lancio di coriandoli la vittoria del premio Cravache, mentre un'invasione di giubbotti rossi con il logo del polpo sul palco ha sancito l'assegnazione del premio Alberto Sargentini al nuovo consiglio direttivo del Carnevaldarsena. E, infine, il premio Egisto Malfatti è finito nelle mani di Ale Dpl, al secolo Alessandro De Plano, appassionato videoamatore conosciuto tra i carnevalari per le sue clip dedicate ai carri sia durante la loro lavorazione che alla sfilata sui viali a mare. Tra i riconoscimenti speciali dedicati ai carri, poi, sono stati resi noti gli ultimi due vincitori che mancavano ancora all'appello: si tratta del premio coreografia "Gilbert Lebigre" vinto dalla costruzione dei fratelli Bonetti e del premio "Sadun" per la colonna sonora, assegnato invece alla canzone "L'utopista" realizzata da Daniele Biagini e Simone Simonini per la mascherata di gruppo di Luca Bertozzi. E' il segno di un Carnevale che si evolve, perché i carrelli con le casse o addirittura una band che suona dal vivo erano impensabili per queste costruzioni fino a poco tempo fa.
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