Finanza
Rifiuti, consiglio annullato e c’è il rischio di rincari
È scontro tra Sea Ambiente e Comune sul Piano finanziario per il 2017
Il sindaco Del Ghingaro: basta con gli attacchi personali a Fabrizio Miracolo
VIAREGGIO. Il consiglio comunale previsto per oggi sulle questioni relative al contratto Comune/Sea ambiente, scaduto il 28 febbraio scorso, non si terrà: «A causa della mancanza delle delibere oggetto di trattazione consiliare», scrive il presidente del consiglio comunale, Paola Gifuni, nell’annunciare l’annullamento della seduta ai consiglieri. Si riunirà regolarmente, invece, il consiglio comunale di Camaiore che discuterà e voterà le delibere relative a: presa d’atto delle perizia sul valore della società, commissionata da Ato; autorizzazione al sindaco Alessandro Del Dotto (o ad un suo delegato) ad andare all’assemblea soci per approvare la liquidazione di Sea Ambiente; mandato al sindaco (o delegato) a seguire l’iter di rimodulazione delle quote in seguito all’uscita di Publiambiente dalla società; affidamento temporaneo del servizio a Sea Ambiente riservandosi la facoltà di recedere in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo; autorizzazione immediata a delibera assembleare di conferimento a Reti Ambiente di Sea Risorse.
Passaggi analoghi a quelli che dovrà fare l’altro socio pubblico dell’azienda dei rifiuti, ovvero il Comune di Viareggio. Che è alla prese, però, con un contenzioso di fuoco con la società del presidente Fabrizio Miracolo. Al centro del contendere ci sono i conti del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Il Piano finanziario Tari per il 2016 fissava a 17.000 le tonnellate di rifiuti conferiti all’impianto di compostaggio di Pioppogatto per un costo di 2.541.198 euro. Le tonnellate sono state, invece, 25.800. Come mette in evidenza la comunicazione inviata dal capogruppo del Pd, Luca Poletti, a segretario comunale e dirigente del settore ambiente, Fabrizio Petruzzi, e al ragioniere capo Alberto Bartalucci, per chiedere cosa stia accadendo. Anche considerando che il contenzioso Comune-Sea è sui costi del servizio, mentre le delibere da approvare sono relative ad una “partita” che è tutta contrattuale.
In questo quadro il sindaco Giorgio Del Ghingaro, intervenendo all’assemblea di Buonvento, movimento politico di cui è presidente, ha preso in maniera netta le parte del presidente di Sea, Miracolo: «Non ne posso più. Fabrizio sarebbe mafioso, camorrista, regista misterioso...Io mi sono rotto: basta, basta di attaccare personalmente le persone. A me di Fabrizio interessa quello che fa. Mi interessa che metta a posto Sea». Con l’occasione il sindaco ha annunciato l’appuntamento del prossimo 13 aprile a tutto “Rifiuti zero”: un’assemblea con Rossano Ercolini, Paul Connett ed Enzo Favoino «per iniziare in maniera seria il percorso Rifiuti zero».
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