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Seravezza ridisegna la zona medicea

Seravezza ridisegna la zona medicea

SERAVEZZA. Immaginatevi una piazza-ponte (così l’ha definita l’amministrazione) d’integrazione e collegamento tra piazza Ponte Nuovo e piazza Mazzini. Poi una sede municipale ristrutturata, scuole...

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SERAVEZZA. Immaginatevi una piazza-ponte (così l’ha definita l’amministrazione) d’integrazione e collegamento tra piazza Ponte Nuovo e piazza Mazzini. Poi una sede municipale ristrutturata, scuole rinnovate, un parcheggio di affaccio sul fiume Vezza di fronte a Palazzo Mediceo, e un punto panoramico sulla via Circonvallazione. Seravezza può esprimere ancora di più, sotto il profilo paesaggistico e funzionale. Tutto ciò è infatti stato previsto nel nuovo piano particolareggiato del capoluogo, che per l'appunto ridefinisce l'assetto urbano e valorizza il patrimonio storico-architettonico. Lo strumento urbanistico è passato al vaglio del consiglio comunale in questa settimana. L'amministrazione ha fatto sapere che è «un piano innovativo, sul quale la Regione Toscana e la Soprintendenza hanno già avuto modo di esprimere giudizi lusinghieri». Le novità riguardano soprattutto l’area medicea e il suo collegamento con il centro storico. Quest’ultimo infatti ha già subito un vero restyling; adesso tocca alla periferia e al sito Unesco. L’assessore all'urbanistica Valentina Salvatori ha anche garantito che non si tratta di uno strumento pieno di vincoli. «Il piano, a differenza dei precedenti, non si configura come un elenco di ciechi vincoli e di divieti incrociati, ma come un insieme di regole al tempo stesso permissive, attente a preservare l’identità architettonica del capoluogo e incisive sulle finalità da perseguire - ha spiegato Salvatori - C'è infine, non meno importante, il tentativo di tradurre le astratte disposizioni del piano di gestione del sito Unesco di Palazzo Mediceo in norme di tutela e valorizzazione dell'intero contesto urbano in cui esso è calato». Difatti si cita, tra i nuovi aspetti che andranno a caratterizzare il contesto dell'area Medicea, «la previsione del progetto di ripristino degli antichi orti medicei, originariamente situati nel retro del Palazzo Mediceo, a completamento del fondamentale lavoro di riqualificazione dell'area realizzato negli ultimi quindici anni». Non mancano tuttavia alcune opere di rifinitura degli elementi di arredo urbano di Piazza Carducci. L’approvazione del Piano particolareggiato è stata preceduta martedì sera in consiglio comunale dall'approvazione di sedici osservazioni presentate dai cittadini dopo l'adozione del Piano avvenuta nel marzo dello scorso anno.

Tiziano Baldi Galleni

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