Sicurezza
Aveva un arsenale in casa, condannato a un anno e 8 mesi
Tutte le armi dell'uomo sono state messe sotto sequestro dai carabinieri
MASSAROSA. Aveva in casa due fucili, una pistola e oltre 800 cartucce di vario calibro, per questo ha patteggiato un anno e 8 mesi con pena sospesa e 6000 euro di multa. Durante la serata di venerdì a Massarosa i carabinieri di Viareggio hanno arrestato un 49enne incensurato di Pieve a Elici, Marco Brocchini, impiegato, incensurato, perché deteneva abusivamente in casa armi e munizioni ed alterazione di arma comune da sparo.
I militari hanno eseguito una minuziosa perquisizione nell’abitazione dell’uomo dove sono state rinvenute numerose armi e munizioni: un fucile da caccia monocanna, marca T.k., calibro 12, modificato e munito di silenziatore artigianale, funzionante; un fucile da caccia monocanna, senza marca, calibro 20, con la matricola abrasa, funzionante; una carabina ad aria compressa marca Diana, calibro 4,5, funzionante; 828 cartucce da caccia complessive (calibro 12, 16, 20, 28, e 32), detenute in eccesso rispetto al numero massimo consentito.
Le armi e le munizioni sono state poste immediatamente sotto sequestro mentre Brocchini è stato portato in caserma. Terminate le formalità di rito, l’uomo è stato riportato a casa agli arresti domiciliari, qui ha atteso l’udienza di convalida che si è tenuta ieri mattina al tribunale di Lucca. L’uomo ha patteggiato un anno e 8 mesi con pena sospesa e 6.000 euro di multa.
Sono tutt’ora in corso accertamenti in merito alle armi regolarmente detenute di cui l’uomo è titolare dato che possiede una regolare licenza di porto di fucile per uso di caccia. Le armi sono state comunque ritirate e poste sotto sequestro.
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