Il Tirreno

Versilia

Versiliana in salvo: 38 creditori dicono sì alla Fondazione

di Luca Basile
Versiliana in salvo: 38 creditori dicono sì alla Fondazione

Il presidente Di Lorenzo: «I conti sono finalmente in ordine» Pagati anche i voucher di sessanta dipendenti

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PIETRASANTA. «I conti sono finalmente in ordine e il piano di risanamento è stato completato: possiamo guardare al futuro con ottimismo». Piero Di Lorenzo, presidente della Fondazione Versilia alla vigilia del prossimo cda - in agenda nella giornata di domani - ufficializza l’adesione di 38 creditori su 39 al piano di rientro formalizzato dalla stessa Fondazione. Creditori ai quali sempre la Fondazione aveva proposto il pagamento del 60% dell’importo dovuto, da saldare entro 30 giorni dall’accettazione della proposta.

Bilancio. «Ad esclusione di un soggetto che ha detto no e che sarà liquidato per intero, tutti gli altri creditori hanno aderito e per questo li ringrazio. Un passaggio fondamentale per arrivare all'approvazione di un bilancio - entro fine mese - sostanzialmente in pareggio. Ricordo che quello 2015, riconducibile alla precedente gestione, si era chiuso con una perdita di 842 mila euro: il problema è che, nelle ultime settimane, sono emerse altre 2 voci economiche negative, per circa 200 mila euro. Faremo fronte anche a queste perdite» fa sapere Di Lorenzo.

Voucher. Sistemata, nel frattempo, un’altra questione che si trascinava da diversi mesi, per intendersi quella relativa al pagamento di una sessantina di posizioni legate ai voucher. «Sessanta posizioni su 62 sono state definite. Per una questione contabile indipendente dalla nostra volontà - spiega Di Lorenzo - visto che quanto dovuto lo avevamo già accreditato, la liquidazione delle spettanze è slittata. Adesso è tutto a posto, fatta eccezione per due persone che contiamo di regolarizzare in tempi relativamente brevi».

Copertura Spazio Caffè. Doveva essere la grande novità dell’estate 2018, la copertura dello spazio incontri del Caffè. In realtà, ad oggi, la realizzazione è in forte dubbio: la stagione parte fra poco meno di 4 mesi e l'iter è di fatto ancora in alto mare. «Al secondo bando - il primo avevano risposto tre soggetti con proposte però ritenute non soddisfacenti, ndr - hanno partecipato una trentina di progettisti: il 25 marzo si riunirà la commissione chiamata a valutare e a scegliere l'idea più funzionale allo spazio incontri. Non so dire, oggi, se il Caffè sarà coperto o meno la prossima estate: molto dipende dal progetto che verrà scelto e dalla tempistica di realizzazione. Se non sarà fattibile, la copertura verrà posticipata di un anno» precisa Di Lorenzo. Gli incontri invernali, fino a giugno, continueranno ad essere ospitati all'interno del Chiostro di S.Agostino.

Bollette del gas. Nel frattempo nei giorni scorsi è stata staccata la fornitura del gas al teatro comunale. «Ma il servizio è stato immediatamente ripristinato, quindi nessun caso. Un distacco, tengo a precisarlo, non dovuto al mancato pagamento delle bollette, ma all’errato invio - spiega Di Lorenzo - di una fattura da 7mila euro a nostro carico. Per una mancata comunicazione all'interno dell’azienda fornitrice del gas, ci siamo ritrovati in questa spiacevole situazione che però è stata prontamente risolta».

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