Il Tirreno

Versilia

Sos da Forte per gli affitti estivi «Occhio a truffatori e furbetti»

di Matteo Tuccini
Sos da Forte per gli affitti estivi «Occhio a truffatori e furbetti»

I carabinieri denunciano cinque persone che avevano intascato caparre con annunci fasulli sul web Le agenzie immobiliari: rivolgersi a professionisti qualificati protegge sempre da brutte sorprese

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FORTE. È già cominciata la caccia all’affitto estivo a Forte dei Marmi. Una caccia dove i lupi non mancano, così come gli agnelli. Truffatori e furbetti della villa o dell’appartamento al mare si aggirano famelici in cerca del cliente giusto. La promessa del risparmio, soprattutto quando si fa tutto in nero, attira. Ma le agenzie immobiliari avvertono: rivolgersi a professionisti qualificati e riconosciuti mette al riparo da brutte sorprese. Che possono rovinare la vacanza sognata da mesi, se si tratta di turisti. Ma anche mettere nei guai il proprietario che si muove con troppa leggerezza.

Lo spunto lo dà la notizia divulgata ieri dai carabinieri. I militari sono riusciti a rintracciare e a denunciare cinque persone, quattro italiani e una cubana, che avevano truffato due turiste straniere l’estate scorsa. Nel primo caso una donna aveva risposto a un annuncio su Internet e aveva versato un acconto di 600 euro. Una volta arrivata a Forte la donna aveva scoperto che all’indirizzo non c’era alcuna casa in affitto. E che i sedicenti agenti immobiliari con cui era entrata in contatto altro non erano che due truffatori. L’altra turista aveva creduto di affittare un appartamento per una settimana, versando una caparra di 500 euro, tramite un’applicazione per cellulare. In questo caso la donna, arrivata a Forte, si accertava che la casa esisteva. Ma dentro c’era il legittimo proprietario. Sorpreso quanto lei per l’accaduto.

«Spesso si sentono raccontare scene degne di un film di Totò - afferma Gianni Checchi, presidente dell’associazione agenti immobiliari di Forte - Abbiamo a che fare con due tipi di situazione: la prima riguarda delle vere e proprie truffe, con gente che fa foto esterne alle abitazioni e le allega ad annunci fasulli su Internet. Chiedendo caparre anche di 200 o 300 euro. Il cliente viene ingolosito dalla cifra, spesso ridotta. E paga. Non sapendo che quella casa non esiste, oppure esiste ma nessuno ha intenzione di affittarla, tantomeno a lui. La seconda tipologia - continua - riguarda gli abusivi. Ci sono personaggi che si aggirano senza abilitazione professionale, né partita Iva. Promettono risparmi notevoli facendo tutto al nero. A volte queste persone fanno anche compilare dei contratti, per i quali trovano moduli disponibili anche sul web. Ma non li registrano. E se succede qualcosa sono guai sia per il cliente che per il proprietario».

Le agenzie, perciò, invitano a rivolgersi sempre «a professionisti qualificati. Siamo tanti - spiega Checchi - se non si è soddisfatti dell’operato del professionista si può tranquillamente andare da un altro. Mettersi in mano a certi soggetti, invece, è un rischio non sempre calcolato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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