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Versilia

La scelta di vita di Beppe Vannucchi «Lascio Perini Navi»

di Roy Lepore
La scelta di vita di Beppe Vannucchi «Lascio Perini Navi»

L’ex presidente del consiglio comunale sarà manager al Pisa «Ci ho pensato un po’, ma sentivo che era la mia strada»

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VIAREGGIO. Una vera e propria scelta di vita. È quella di Beppe Vannucchi, ex presidente del consiglio comunale, notissimo in città come dirigente nel settore privato e sportivo. Dal cantiere Perini Navi, dove lavorava da tempo nell’amministrazione, è approdato al Pisa calcio in qualità di direttore dell’amministrazione finanza e controllo. Questa la dicitura nel nuovo organigramma che è stato presentato martedì scorso dal presidente del Pisa, Giuseppe Corrado.

Per questa sua nuova avventura Vannucchi è stato facilitato sicuramente dall’esperienza acquisita come direttore generale, prima nell’Esperia Viareggio e successivamente nel Viareggio 2014. Società da cui si è dimesso. «È un’opportunità importante che mi è capitata e che ho colto dopo averci pensato un po’, vista la mia attività in tanti anni in cantiere. Ringrazio le persone che hanno avuto fiducia in me, sono pronto per iniziare questa nuova esperienza. La mia comunque non è una fuga dal Viareggio calcio, dove ho avuto la possibilità di crescere e che mi è servita per poter arrivare adesso al Pisa. Rimarrò sempre vicino alla società bianconera e mi auguro che possa esserci la possibilità di una stabilità per il futuro. Tiferò affinché le zebre possano centrare la salvezza nel campionato di serie D e nello stesso tempo auspico che l'amministrazione comunale in qualche modo si faccia carico della realtà calcistica nella nostra città».

Vannucchi ha avuto anche una esperienza in politica per un certo periodo: era il capogruppo della lista civica, “Viva Viareggio Viva” ma soprattutto era presidente del consiglio comunale nel periodo della giunta di Leonardo Betti. «Mi avevano spinto alcuni amici, io non ci pensavo neppure». La sua vicinanza allo sport viene da lontano: Vannucchi è tifoso del Torino, come lo era il padre, volontario e socio della Croce Verde: ama anche l’hockey ed ha fatto parte per un certo periodo della società del Cgc. Ha giocato al calcio, come tanti, a livello giovanile e poi amatoriale ed ha ricoperto il ruolo di allenatore. Ora si diverte con il “Pandorito illegal football”, un gruppo di amici che si ritrovano tutte le settimane per sfidarsi a calcetto, con tanto di singole pagelle dopo ogni prestazione. «Sono state tutte esperienze sportive, che in qualche modo sono servite. Ognuna mi ha arricchito con qualcosa. Fino ad ora sono state però alternative alla mia professione in cantiere, ma che in qualche modo sono riuscito a far coincidere con il Viareggio calcio. Con l’Esperia siamo stati per circa dieci anni in Lega Pro, e siamo stati presi d'esempio per la gestione da diversi club a livello nazionale. Poi peccato che è finita come nessuno di noi si sarebbe aspettato. Abbiamo lanciato diversi giocatori e giocatori, uno su tutti Simone Zaza, arrivato alla Juventus e alla Nazionale». Per Vannucchi d’ora in poi c’è il Pisa calcio, una società ambiziosa in serie B, che con questa nuova proprietà ha progetti seri ed importanti.

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