Attenzione
Ex miniere, via libera alla messa in sicurezza
PIETRASANTA. Via libera ieri mattina, da parte del consiglio comunale, alla messa in sicurezza della buca dell’Angina nelle ex miniere Edem di Valdicastello. Lavori da tempo richiesti dai residenti...
PIETRASANTA. Via libera ieri mattina, da parte del consiglio comunale, alla messa in sicurezza della buca dell’Angina nelle ex miniere Edem di Valdicastello. Lavori da tempo richiesti dai residenti della frazione alle prese con importanti problematiche in chiave ambientale, non solo relative all’emergenza tallio, ma appunto anche alla rimozione dell’eternit più volte sollecitata dalle famiglie del paese e ancora al completamento della caratterizzazione del fosso Baccatoio. E sempre il consiglio comunale ha detto sì agli stanziamenti per la frana di Strinato, anche se su questo fronte c'è da registrare una presa di posizione del consigliere di maggioranza, Matteo Marcucci.
«La minoranza è riuscita a stupirci ancora una volta dimostrando di non curarsi degli interessi della collettività e mettendo davanti posizioni ideologiche e di contrapposizione. In sostanza hanno avuto il coraggio di votare contro la variazione di bilancio che stanzia le risorse per l'emergenza della frana di Strinato e anche per la realizzazione del museo Mitoraj. La motivazione? Pura dialettica politica e di interpretazione. Ma le famiglie di Strinato della dialettica politica portata avanti dal Pd, se ne fregano».
Lapidaria la replica di Nicola Conti, Ps. «Ma figuriamoci se il nostro è stato un voto contro lo stanziamento di fondi per la frana di Strinato: abbiamo semplicemente detto no ad un modo di procedere, consuetudine di questa maggioranza, che porta in consiglio comunale ratifiche di variazioni di bilancio,mettendo insieme più voci. Ci viene imposta una presa d'atto che non possiamo condividere».
Ufficializzata, sempre durante la seduta di ieri, anche la possibilità di realizzare appartamenti nei locali fino ad un mese fa occupati dalla pizzeria La Terrazza, nell'immobile ex Incanto, a Tonfano. Immobile che volevamo destinare - dice Alberto Giovannetti - a parco marino ludico didattico. C'era già un progetto pronto che l'amministrazione Lombardi non ha portato avanti: anzi ha preferito alienarlo, per fare cassetta nonostante i nostri tentativi di farli desistere. Oggi, per rendere appetibile questa alienazione, abbiamo deciso di consentire la possibilità di realizzarci appartamenti, fermo restando che l'acquirente potrà scegliere la destinazione d'uso commerciale». (l.b.)
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