Gioco
Un centro commerciale tutto dedicato allo sport
Via libera del consiglio comunale alle varianti per l’area “Dini e Denna” Duecento posti auto per la collettività e primo tratto di ciclabile per il Secco
CAMAIORE. Due piani, otto metri di altezza, una superficie di 5.170 metri quadrati: è l’identikit del nuovo edificio che sorgerà sull’area attualmente occupata dalla struttura commerciale “Dini e Denna”, destinati a negozi di articoli per lo sport. Lunedì sera il consiglio comunale ha approvato la variante di Piano strutturale e Regolamento urbanistico e da questo momento - ha spiegato l’assessore Simone Leo - «si apre la fase delle osservazioni che potranno migliorare il progetto. Alcuni aspetti di dettaglio, dunque, potranno essere valutati con il contributo non solo dei cittadini ma del consiglio comunale stesso».
L’accesso all’area con destinazione commerciale - hanno spiegato i tecnici degli uffici comunali - «avverrà da via del Secco e l’uscita sia dalla via Aurelia sia da via Ferrari. Le viabilità secondarie serviranno, invece, per l'ingresso ed l’uscita dei mezzi al servizio della struttura commerciale». La proprietà - è ancora l’assessore della Giunta del sindaco Alessandro Del Dotto - «si è resa disponibile a migliorare il sistema di attraversamenti pedonali sull'Aurelia, raccogliendo le indicazioni che sono arrivate dal quartiere». Tra le questioni affrontate nel Piano attuativo, anche «come gestire al meglio gli accessi secondari, per esempio con una sbarra sul lato di via Ferrari, consentendo su quella strada una gestione accorta che non crei problemi a chi vi abita, considerano che lì si trova anche un asilo».
Non solo migliori attraversamenti, ma anche parcheggi a disposizione della collettività, secondo quanto è stato illustrato in un consiglio comunale che ha dato prova, tutti compresi, di un’ampia discussione su un tema così decisivo per il futuro di una porzione di territorio. «I posti a disposizione della collettività - continua Leo - saranno duecento. Ma la scelta della proprietà è quella di mettere quel parcheggio sempre a disposizione della comunità. E l’utilizzo collettivo sarà stabilito nella convenzione» relativa al progetto complessivo che prevede anche la realizzazione di un tratto di pista ciclabile «che consente di riallineare la pista ciclabile via del Secco e di eliminare le criticità di attraversamento su via Trieste. Dando vita ad un primo tratto di pista ciclabile sulla via Aurelia che sta dentro un disegno più generale di riqualificazione generale della strada e di quel quartiere». Da tempo - sono le parole di Simone Leo - «ragioniamo di una via Aurelia sempre meno strada di scorrimento e sempre più con caratteristiche urbane» e quella contenuta ne progetto è un’occasione che va in questo senso. Anche considerando che «si tratta di un’opera pubblica a totale carico della proprietà e senza scomputo di alcun tipo».
La variante approvata in consiglio comunale dovrà passare anche dalla Conferenza paesaggistica, ma - è stato ricordato - ha già superato il passaggio in Conferenza di pianificazione con Provincia e Regione. Inoltre, da una prima valutazione - così i tecnici del Comune intervenuti in consiglio - «si presuppone che l’operazione porti nelle casse dell’Ente pubblico oneri di urbanizzazione per circa un milione di euro».
Per una realizzazione - ha voluto sottolinearlo l’assessore Leo - «dove non sono previsti insediamenti di grande distribuzione, ma diverse strutture medie dal punto di vista commerciale che insieme costituirebbero la dimensione della grande distribuzione ma da sole no. Senza previsione di presenza di distribuzione di natura alimentare».
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