Toscana
Acqua sporca, Gaia cambia le tubature
Massarosa: via alla sostituzione di un chilometro di acquedotto. Previste anche nuove fognature
MASSAROSA. La sostituzione di alcune tratte dell’acquedotto che causano “l’acqua rossa”, nonché la contemporanea posa di nuove fognature in località Pian di Mommio: sono due gli interventi per Massarosa, per un totale di quasi 300 mila euro, deliberati in questa settimana dal consiglio di amministrazione di Gaia. Anche l’obiettivo è duplice: «Contribuire alla riduzione del fenomeno della torbidità dell’acqua - fa sapere l’azienda - e potenziare il sistema acquedottistico attuale».
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Gli interventi interesseranno oltre trecento abitanti e verranno realizzati, «per la parte idraulica», entro cento giorni dalla data di consegna del verbale, assicura Gaia. Attualmente è in pubblicazione la gara d’appalto. I lavori prevedono la posa della rete fognaria nera, ad oggi mancante in zona, in via Ritomboli e nel tratto finale di via delle Fonti, per una lunghezza di 630 metri e contemporaneamente la sostituzione di una condotta dell’acquedotto, ormai giunta a fine vita utile, per una lunghezza di oltre mille metri. Lungo le nuove tubazioni saranno eseguiti i nuovi allacciamenti acquedotto a tutte le utenze, fino al contatore. «I due interventi sono stati pensati in contemporanea con il fine di ottimizzare i costi - spiega l’azienda - : prevedendo la posa sia della tubazione fognaria che di quella acquedotto all’interno del solito scavo, si potrà ottenere un risparmio economico, nonché nei tempi di esecuzione e di impatto sociale».
Intanto si è conclusa la prima fase di installazione dei torbidimetri con il corretto posizionamento di quattro misuratori di torbidità su sei previsti, i quali entreranno in funzione la prossima settimana. Gli altri due torbidimetri, le cui manovre tecniche di posa sono più complesse, saranno installati nei prossimi giorni previo eventuale comunicazione di interruzione momentanea del servizio, necessaria a consentire lo svolgimento delle operazioni. Nel frattempo sono anche partite le installazioni dei misuratori di portata, che in tutto saranno ventidue, dislocati su tutto l’acquedotto: attualmente i misuratori più strategici sono già stati posizionati a Piano di Mommio e a Villa Spinola.
I torbidimetri contribuiranno a dettagliare, insieme ai misuratori di portata, le informazioni in possesso del gestore, con il fine ultimo di costruire un modello matematico della rete e analizzare le configurazioni di funzionamento nelle varie situazioni di esercizio.
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