Il Tirreno

Versilia

Piazza Dante, dal 10 stop al coprifuoco

di Donatella Francesconi
Piazza Dante, dal 10 stop al coprifuoco

L’assessore Manzo: «Per chi sgarra però sarà chiusura»

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VIAREGGIO. Dal 10 marzo liberi tutti. Nel senso che, scaduta anche la proroga decisa dal sindaco Giorgio Del Ghingaro per l’ordinanza voluta dal commissario prefettizio Fabrizio Stelo, si tornerà all’apertura serale oltre le 19,30 anche i locali destinatari del provvedimento restrittivo. Al quale si era arrivati al culmine di un’estate che aveva visto la comunità di giovani magrebini dediti per lo più allo spaccio affrontarsi in numerose risse, di giorno come di notte, a bottigliate e “mazzate”, richiedendo il continuo intervento delle forze di polizia sul territorio. Una situazione insostenibile, documentata fatto dopo fatto dal voluminoso fascicolo depositato sul tavolo di Stelo, il quale non ha esitato a decidere. Con un provvedimento sicuramente temporaneo, che molto ha fatto discutere, che ha portato in piazza Dante un’assemblea italiani/stranieri, e che oggi arriva al giro di boa per avviare prove di convivenza civile.

Consapevoli è il monito dell’assessore ed ex Questore Maurizio Manzo - «che al primo accenno del ripetersi della situazione vissuta in estate, i provvedimenti di chiusura colpiranno i singoli esercizi commerciali». L’ordinanza, rinnovata per 9 giorni così da attraversare indenni la “coda” carnevalesca, scadrà inesorabilmente, conferma Manzo: «Come tutti i provvedimenti di questo tipo, infatti, la loro caratteristica è quella di essere “contingibili ed urgenti”. Questo significa che non hanno un valore permanente. Io credo che l’obiettivo di salvaguardare la pubblica incolumità in un momento ed in un luogo particolare sia stato raggiunto. Adesso bisogna tornare alla gestione ordinaria». Certo, aggiunge l’assessore, «tutte le forze di polizie sono allertate e non sfuggirà niente di quello che accadrà tra piazza e stazione». Un pressing valutato anche con il nuovo Prefetto di Lucca, che si trova tra le mani il ritorno della zona tra le più “calde” della città ad una qualche normalità. «Anche le attività che sono state destinatarie dell’ordinanza», aggiunge Maurizio Manzo, «pagano le tasse. La speranza è che quanto accaduto serva di lezione», faccia capire come comportarsi con la propria clientela: «Altrimenti - le parole dell’assessore sono nette - si torna al coprifuoco. Perché ci teniamo alla pacifica convivenza tra residenti ed attività commerciali della zona». Non solo la piazza della stazione, ma quelle strade del centro città (via Mazzini e via San Martino, in particolare) dove si trovano le altre attività colpite dall’ordinanza del commissario prefettizio, al quale va il merito di avere messo un punto sulla vera e propria guerra quotidiana che si andava combattendo nel centro di Viareggio.

Ad aiutare il lavoro delle forze di polizia, in piazza Dante arriveranno le telecamere. Sono quelle che il Comune acquisterà grazie al contributo di 38.000 euro erogato dalla Regione sulla base del progetto che gli uffici hanno presentato sotto il governo di Fabrizio Stelo; «Siamo nella fase in cui a breve potrà essere dato il via libero all’acquisto», conferma l’assessore Manzo. E chissà che prima dell’estate che verrà non possa essere attivato davvero il controllo dell’area esterna alla stazione ferroviaria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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