Attenzione
Case di lusso, prezzi giù a Forte dei Marmi
Anche più del 20% di calo dei listini secondo quanto riferiscono alcuni addetti ai lavori
FORTE DEI MARMI. Forse continueranno ad essere appannaggio dei vip, ma un dato è certo: le case di lusso di Forte dei Marmi hanno prezzi più bassi. Lo riporta il Sole24Ore che riporta il report della società di consulenza Knight Frank sul mercato del lusso nelle località italiane, in particolare in quelle di vacanza, come Forte dei Marmi. Qui il caso, secondo lo studio, nel 2016, è stato del 13,3%. Secondo Umberto Giannecchini, proprietario dell’agenzia immobiliare attiva dal 1969 sul territorio, il valore è diminuito ancora di più: «I prezzi delle case di lusso al Forte sono diminuiti negli ultimi tre anni dal 20 al 23%».
Un calo che ha toccato un po’ tutta la penisola: la crisi immobiliare iniziata nel 2008 ha infatti ridimensionato le quotazioni e oggi in tutta Italia appaiono opportunità di acquisto. Ma è proprio al Forte dei Marmi, penalizzata dalla scomparsa dei clienti russi durante la fase di crisi del rublo, che si è registrato il picco. Anche se, secondo Giannecchini, una fuga di russi non c’è mai stata. Anzi, è vero proprio il contrario. «I russi continuano a essere glo acquirenti stranieri più presenti - spiega - e continuano a comprare molto». Poi ci sono gli ucraini, gli arabi e pure gli italiani si sono riaffacciati sul mercato delle case di lusso. La crisi è nel mercato immobiliare in sè. O abbassi i prezzi o non vendi più. E il trend è tutto regionale.
Si registrano infatti discese dei prezzi dell’11,1% in Val d’Orcia (seconda dopo il Foprte), del 9,2% all’Argentario, del 9,5% in Maremma e del 7% nel Chianti. In ogni caso, la Toscana rimane la meta preferita dei compratori nordeuropei, che associano questa regione al lifestyle e alla cultura italiani, dice il giornale di Confindustria. Restano ad esempio mete favorite Lucca, il Chianti e la Val d’Orcia, da sempre apprezzate. Sale l’appeal della Maremma, che può contare su sconfinate spiagge.
Spiccano invece, fa notare il Sole24Ore, la stabilità di Roma e la lieve crescita di Lucca e Pisa (+0,5%) e del lago di Como (+1,2%). Milano, nonostante il forte interesse internazionale che registra, anche come città turistica, chiude l’anno con un calo dei prezzi dell’1,5 per cento.
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