Lutto
Quasi due milioni di euro per dimenticare la tempesta
La somma sarà investita dal Comune per potare e ripiantare centinaia di alberi Predisposto servizio di pronto intervento per far fronte a eventuali emergenze
FORTE DEI MARMI. Forte dei Marmi, si diceva un tempo, vista dall’alto, era una grande macchia verde, una colorazione che denunciava la grande presenza di alberi, soprattutto pini e tanto verde pubblico e privato. Poi, due anni fa, il 5 marzo 2015, questa realtà venne pesantemente minacciata da un terribile fortunale, basti dire che furono rase al suolo metà delle piante dell’intero territorio, così quale miglior momento della vigilia della secondo anniversario per fare un bilancio dei lavori eseguiti per la tutela del verde rimasto e ovviamente anche degli investimenti in corso per restituire al paese gli alberi abbattuti, con oltre un milione e settecentomila euro di investimenti previsti nel bilancio triennale 2017-2019.
«Il nostro Comune - spiega l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi - dopo quella data, ha subito una modifica del suo skyline, con intere strade, che ora presentano panorami profondamente modificati. Oltre a questo, ci sono stati danni ingentissimi a case, a strutture pubbliche e private e alle linee dei servizi pubblici. Fortunatamente, non ci sono state vittime. Da allora, l’attenzione al territorio è chiaramente aumentata, come dimostrano gli importanti investimenti e interventi. La lista delle cose fatte è lunga - prosegue l'assessore - e le cifre dei lavori svolti sono a più zeri, ma adesso quello che conta è il futuro. A distanza di due anni, per dare continuità alle attività portate a compimento, si è potuto perciò approvare un bilancio dove sono state destinate adeguate risorse ai servizi del verde pubblico per i prossimi anni».
Sono in previsione progetti di manutenzione programmata e a chiamata, che consentiranno di far fronte a tutte le problematiche. In particolare, sono partiti gli appalti per la potatura di oltre mille e cinquecento piante nei prossimi tre anni, così come la realizzazione di servizi quali la pulizia dei rami secchi e la raccolta delle pigne sui circa settecento esemplari di pino presenti sul territorio, la spollonatura basale e la spalcatura agli alberi di alto fusto, la pulizia di tutti i fossi comunali, il mantenimento di prati e terreni comunali per una superficie di oltre ventisei ettari e di aiuole per una superficie di oltre 5mila mq.
«Tutto questo senza dimenticare - precisa l’assessore - che è stato anche approntato un appalto specifico per i servizi mirati alle palme colpite dal punteruolo rosso. Ed è stato predisposto anche un servizio di pronto intervento con ditte specializzate per fronteggiare eventuali emergenze 24 ore su 24, sia nei giorni feriali che festivi. Nel corso dell'anno è in programma anche la messa a dimora di 120 nuove piante, sia per far fronte agli abbattimenti che per cercare di aumentare il patrimonio arboreo». (r.f.)
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