Il Tirreno

Versilia

Il sindaco apre alla minoranza

Il sindaco apre alla minoranza

L’offerta di consiglieri coadiutori ed il no di Pd e Movimento cittadini

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. C’è posto per tutti, maggioranza e opposizione, e si faccia avanti chi - tra i consiglieri comunali - è disponibile ad un incarico di consigliere coadiutore. E il senso della lettera che il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha inviato a tutti gli eletti, a qualsiasi lista appartengano: «Per uscire dalla situazione complicata nella quale Viareggio si trova invischiata non servono muri, ma un’azione congiunta ed unitaria».

Di consiglieri coadiutori, che non hanno alcun potere, da statuto dell’Ente pubblico, Del Ghingaro ne ha già nominati quattro, tra le fila della maggioranza: Riccardo Pieraccini, Matteo Ricci, Marinella Spagnoli, David Zappelli. «Propongo ad ognuno di voi - scrive il sindaco a tutti gli altri consiglieri - di condividere con il sottoscritto le vostre richieste di disponibiltà ed i impegno al fine di attribuire specifici incarichi, tenendo conto delle esperienze, conoscenze ed attitudini personali e soprattutto delle questioni amministrative che vi stanno più a cuore». Un invito che sembra andare incontro a quella collaborazione sui temi dello sport che il capogruppo di Forza Italia, Rodolfo Salemi ha dichiarato di essere pronto a mettere in atto.

Per il Partito democratico, il capogruppo Luca Polettiscrive: «Escludo che si possano assumere incarichi come il consigliere coadiutore. Per far questo serve una condivisione politica e programmatica sulle cose da fare che al momento non vedo». Poletti e Pd lasciano aperta la porta, però: «Confermiamo la nostra disponibilità a confrontarci, anche in un prossimo incontro, senza riserve politiche sui vari argomenti. E non mancheranno le nostre idee ed i contributi concreti, pur nel rispetto dei ruoli di maggioranza e opposizione».

A Del Ghingaro risponde anche Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini: «Condivido, non certo da oggi, la necessità che, stante lo stato di dissesto, tutte le forze della città possano favorire un dialogo, un confronto sui temi più importanti e più urgenti. Credo di averne dato anche dimostrazione nel sollecitare in positivo i temi del porto e della nautica». Un no, quello di Baldini, che è l’occasione di una richiesta: «Ti sollecito semmai - conclude il capogruppo - a mettere in atto lo spirito della tua lettera garantendoci sin da subito, in vista degli adempimenti economici e di bilancio che siamo chiamati a votare a breve. ma anche più in generale in ordine ad ogni necessità riguardante la vita generale dell'Ente sulla quale i consiglieri di minoranza hanno il dovere di esercitare il più attento controllo possibile, la più ampia e celere trasparenza degli atti che sovrintendono le delibere consiliari e le stesse decisioni che l'amministrazione, in ogni suo organo, è chiamata ad assumere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web