Sicurezza
Miss Italia: «Peccato, ma tornerò»
Niente corso per Rachele. Ma ritrova Ondina, compagna di stanza al concorso
VIAREGGIO. Molte Miss Italia del recente passato il Carnevale di Viareggio lo conoscevano solo per sentito dire, o al massimo i carri allegorici li avevano visti soltanto in tv. Rachele Risaliti, invece, sui viali a mare c'era già stata da bambina, accompagnata dai genitori per ammirare quella magnificenza con gli stessi occhi che hanno rapito tutti, tanto da diventare la reginetta di bellezza del Paese, incoronata lo scorso settembre a Jesolo. Lei, nata e cresciuta a Prato, si è successivamente trasferita a Firenze. Ormai abituata a girare l'Italia in lungo e largo per partecipare a eventi e iniziative di vario genere (è reduce da una visita in Sicilia) è tornata vicino casa, almeno un giorno. Per godersi una giornata il cui programma, scrupolosamente studiato, è stato in parte modificato per cause di forza maggiore. L'annullamento del quarto corso per il troppo vento non le ha comunque fatto smarrire il sorriso, né la voglia di divertirsi. Prima la conferenza stampa, poi la partecipazione alla diretta su Rai3 ed infine, in pieno pomeriggio, l'arrivo in Cittadella. E in testa, immancabile, la corona.
Seguita assiduamente da media e fotografi, è entrata all'interno di ognuno degli hangar, intrattenendosi per qualche istante con costruttori e mascheratisti e salendo anche sui carri. Sempre in compagnia di Ondina, Rosa Mariamburgo Coppola. E non per una semplice questione di forma: le due ragazze - quasi coetanee - erano compagne di stanza in albergo a Jesolo, durante le preselezioni di Miss Italia: è in quell'occasione che hanno stretto amicizia.
Per la versiliese il sogno si è infranto un gradino prima dell'Eden, là dove Rachele ha preso metaforica residenza, almeno per un anno. «E' un peccato non aver potuto assistere alla sfilata dei carri in Passeggiata», ha ammesso Miss Italia una volta completato il tour della Cittadella, augurando (anche a se stessa) «di tornare, un giorno».
Parole dietro le quali si potrebbe celare un carico di amarezza, se non fossero corredate da un sorriso smagliante. «Il Carnevale è una bella manifestazione, ho visto i carri e mi sono piaciuti molto, anche se è complicato azzardare un paragone con la moda: troppi aspetti sono diversi», ha riconosciuto la Miss che studia al Polimoda (corso Fashion Marketing) e che in quel campo auspica di affermarsi. Avrà tempo per pensarci. Ieri si è divertita a Viareggio. Proprio come quando era bambina.
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