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la protesta a massarosa

Caso passi carrabili Il comitato insorge

Caso passi carrabili Il comitato insorge

MASSAROSA. La sesta proroga per i passi carrabili è arrivata e con sé si è portata scompiglio e rabbia. La novità per i cittadini della Sarzanese è appunto quella del pagamento di 30 euro, oltre al...

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MASSAROSA. La sesta proroga per i passi carrabili è arrivata e con sé si è portata scompiglio e rabbia. La novità per i cittadini della Sarzanese è appunto quella del pagamento di 30 euro, oltre al rinvio della scadenza per la presentazione delle domande ad aprile.

«Questa è semplicemente una nuova tassa - tuona il comitato dei passi carrabili che invia una nota - Non solo non c’è alcun regolamento ma non è stato fatta nessuna marcia indietro sulle verifiche pasticciate, non avendo alcun riguardo per i cittadini che continuano a chiedere al sindaco di ritornare sui propri passi e annullare il salasso che riguarda solo il nostro Comune e nessun’altro in Italia».

Nella nota, un rappresentante del comitato scrive: «Continuano a dirci fare una domanda di concessione di passo carrabile come se i nostri accessi fossero nuovi di zecca. E i cittadini, sottoscrivendo questi documenti assurdi, se ne assumono la responsabilità al posto dell’amministrazione che maschera questo intervento non chiamandolo con il suo vero nome, ovvero un nuovo salasso».

A questi cittadini infuriati, inoltre, non andrebbe giù neanche l’accordo tra Comune e Provincia che prevede un iter unico per tutte le tipologie di strade, siano esse comunali o provinciali: «Come si fa a parlare di “accordo” se entrambi i Consigli non sono stati ancora riuniti e non hanno deliberato? - dicono - Ma ci sono altri interrogativi sui quali vorremmo una risposta: come fa il presidente della Provincia a giustificare il fatto che alcuni cittadini pagheranno molto di più di altri all’interno dello stesso Comune? Come si spiega il fatto che sulla stessa strada cittadini residenti sul lato del comune di Massarosa” pagheranno e quelli residenti sul lato di un altro comune non pagheranno affatto? L'accordo prevede una concessione semestrale, e dopo chi se ne occuperà?»

La storia dei passi carrabili sta diventando una storia infinita: da quasi un anno il Comune chiede la regolarizzazione degli accessi ma un forte comitato cittadino si rifiuta e alcuni abitanti minacciano di rivolgersi presto al giudice di pace.

«Rammentiamo infine - concludono nel comunicato - che il ricorso dei cittadini al tribunale amministrativo è ancora in essere e che le delibere pasticciate contengono il medesimo errore che ha già portato l'amministrazione a una condanna per il caso delle tombe: le decisioni sono state prese dalla sola giunta e non sono mai state sottoposte a una regolare valutazione e votazione da parte del Consiglio comunale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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