Italia
Ribasso del 5% della Tari Ecco il nuovo bilancio
L’amministrazione Tarabella ha varato una manovra da 19,5 milioni Nessun aumento per le tariffe dei servizi a domanda individuale
SERAVEZZA. Riduzione media del cinque per cento della tassa rifiuti, e nessun aumento delle aliquote e delle tariffe dei servizi a domanda individuale (mense, colonie, impianti sportivi, trasporti scolastici, illuminazioni votive). Sono queste due le novità più importanti del bilancio di previsione 2017 che la giunta ha approvato mercoledì mattina.
«Una manovra finanziaria - hanno fatto sapere dell’amministrazione - da circa 19,5 milioni di euro che centra l’obiettivo del pareggio senza tagli ai servizi erogati ma perseguendo una politica di contenimento delle spese, di cautela rispetto alle entrate aleatorie e di congrui accantonamenti». Scendiamo nel dettaglio.
La Tassa rifiuti. Come detto ci sarà una diminuzione media, sulle bollette dei cittadini, del 5%. Dove risparmierà il comune, dato che il gettito dei contribuenti deve coprire al 100% le spese per la raccolta e smaltimento rifiuti? Primo con un’attenta politica di contenimento dei costi: la spesa del personale, la diminuzione del contenzioso, e le spese legate all’agenzia di riscossione. Su quest’ultimo punto l’amministrazione Tarabella ha comunicato che è cambiato il soggetto che gestisce gli accertamenti e le riscossioni dei tributi comunali.
Non sarà più la Maggioli Spa, ma la Municipia che consentirà alle casse un risparmio intorno alle 100 mila euro annue. In totale il gettito previsto dei cittadini è di circa 3,2 milioni di euro; non sono previsti tagli al servizio assicurato ai cittadini. Insomma, il sindaco Riccardo Tarabella, che è delegato al bilancio comunale, alla sua prima manovra di bilancio, che sarà portata in consiglio comunale il 28 febbraio, lascia già il segno.
«Siamo particolarmente soddisfatti per aver potuto definire un’ulteriore riduzione della tassa rifiuti – una percentuale quasi doppia rispetto al calo medio del tre per cento già registrato lo scorso anno – consapevoli che anche il più piccolo allentamento della pressione sulle famiglie e sulle aziende abbia una grande importanza in questa delicata congiuntura economica. Iniziamo a beneficiare dei buoni risultati ottenuti con la raccolta differenziata, ma positivi sono anche gli effetti dell’ampliamento della base imponibile e della riduzione dei costi di gestione».
La Tassa sui servizi indivisibili. Invariato allo 0,8 per cento la maggiorazione dell’aliquota Tasi sui fabbricati diversi dalle prime case e dagli insediamenti produttivi (la maggiorazione si applica quindi solo su seconde case e negozi).
Le spese dei settori comunali. «Mi piace ricordare – ha detto il Sindaco - anche il milione di euro previsto quest’anno per il settore dei servizi sociali e i circa 900 mila euro che andranno ai servizi scolastici». Al pareggio di bilancio si arriva utilizzando in una certa misura partite straordinarie quali i 380 mila euro attesi dai cosiddetti oneri di urbanizzazione ed entrate non ricorrenti come i 400 mila euro di recupero dell’evasione Ici e Tari e i 470 mila euro derivanti dalle violazioni al codice della strada (170 mila di ruoli pregressi e 300 mila di nuove sanzioni).
Per Tarabella si tratta di «un vero e proprio piano economico-finanziario di governo del territorio che recepisce le più rilevanti indicazioni del nostro programma elettorale e di mandato. Voglio sottolineare come non si sia trattato di un mero aggiornamento del precedente Dup ai nuovi dati contabili, ma di una nuova stesura organica, accurata e approfondita, con parti descrittive abbinate a tabelle numeriche che offrono riscontri puntuali sulla fattibilità dei progetti previsti».
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