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Strage, telecamere ammesse per la sentenza

Strage, telecamere ammesse per la sentenza

VIAREGGIO. L’attesa è alta e non solo a Viareggio: il 31 sarà il giorno della sentenza, con tutta probabilità, per il processo al disastro ferroviario di Viareggio, 32 morti dopo la notte maledetta...

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VIAREGGIO. L’attesa è alta e non solo a Viareggio: il 31 sarà il giorno della sentenza, con tutta probabilità, per il processo al disastro ferroviario di Viareggio, 32 morti dopo la notte maledetta del 29 giugno 2009. Ieri il presidente del Collegio giudicante, Gerardo Boragine, ha reso pubblica l’ordinanza con la quale autorizza «le riprese fotografiche, fonografiche ed audiovisive, con esclusivo riferimento alla fase della lettura del dispositivo della sentenza». Un provvedimento molto atteso, perché il Collegio del Tribunale di Lucca (con il presidente Boragine hanno lavorato i colleghi Nidia Genovese e Valeria Marino) ha scelto - fin dall’inizio del processo, il 13 novembre 2013 - di non permettere di fotografare o riprendere quanto avveniva in aula.

Le immagini della lettura del dispositivo della sentenza, dunque, si collegheranno - come in una sorta di filo ideale a chiudere un cerchio - alle tante che hanno raccontato a tutto il mondo che cosa accade quella notte, quando un treno composto da 14 ferrocisterne cariche di Gpl deragliò ed uno dei contenitori, squarciato da un elemento dell’infrastruttura, disperse il gas che si incendiò e arrivò alle case della confinante via Ponchielli.

Un asse che non ha tenuto sotto il carro che doveva trasportare, un carico di merci pericolose che ha dimostrato di non essere al sicuro anche a causa della velocità che gli era consentita - così l’accusa della Procura -, un sistema di manutenzioni lungo tutta l’Europa che ha dimostrato di fare acqua, un trasporto in capo al sistema-Fs del quale poco e niente di sapeva, come è emerso in abbondanza nel corso del processo.

Tra le domande che il processo alla strage di Viareggio lascia in sospeso, quella - forse - più importante e più imbarazzante per tutti i soggetti coinvolti: oggi potrebbe ripetersi in Italia un incidente come quello del 29 giugno 2009?

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di Redazione web