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Versilia

Nautica, l’agenda di Buratti «Bene il salone, ora il porto»

Nautica, l’agenda di Buratti «Bene il salone, ora il porto»

Per il vice presidente della Provincia la manifestazione è un successo di Navigo I prossimi obiettivi: il piano portuale e una diversa prospettiva per Polo Nautico

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VIAREGGIO. «Non possiamo che essere soddisfatti e credo che sia il riconoscimento anche del lavoro portato avanti da Navigo (il consorzio che si occupa del distretto nautico, ndr)». Il sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, vice presidente della Provincia con deleghe specifiche in materia di porto e nautica, commenta così la notizia che a maggio Viareggio e la Versilia ospiteranno il “Versilia Yachting Rendez-ovous”: salone promosso da Nautica Italiana (l’associazione delle imprese del settore fuoriuscite da Ucina di Confindustria) che pur non ponendosi in alternativa all’evento espositivo di Genova - sul cui futuro restano non poche incertezze - in qualche modo ne rappresenta una sorta di evoluzione. Non un salone dell’intero comparto, ma un evento dedicato all’eccellenza nautica italiana dove a sfilare saranno i big mondiali del settore. Buratti sottolinea il ruolo di coordinamento delle imprese non solo nautiche, degli enti pubblici e del territorio svolto da Navigo anche allo scopo di ottenere il risultato del salone a Viareggio. «Navigo è una struttura leggera che ha funzionato e che può essere un modello di gestione anche per altri settori. Va riconosciuto un merito a chi è stato presidente anche in passato, come il dottor Vincenzo Poerio di Azimut e al direttore di Navigo Pietro Angelini». Ma la qualità di gestione del distretto da parte di Navigo, aggiunge Buratti che è anche membro del comitato dell’autorità portuale, da sola non può bastare. Se il salone è una occasione - per la nautica e tutti i settori che gli stanno intorno a cominciare dal turismo - la crescita del comparto deve avere solide fondamenta. Quali? «Il Comune di Viareggio è già al lavoro su questo - continua Buratti - è opportuno che si dia seguito a quella pianificazione del porto che so già essere nelle intenzioni dell’amministrazione e del sindaco Giorgio Del Ghingaro». Ma i temi sul banco sono anche altri. Intanto una «soluzione al problema dell’insabbiamento del porto: quella sabbia in altre zone della costa apuo versiliese è una preziosa risorsa». E infine «la necessità di dare una prospettiva diversa all’area Polo Nautico (il frazionamento delle concessioni, ndr). È giunto il momento di ripensare il progetto originario e dare il disco verde alle richieste delle aziende, certamente a determinate condizioni non ultime quelle sul fronte occupazionale. Una cosa è certa: non possiamo stare fermi».

Valentina Landucci

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