Gioco
Così verranno spesi i soldi dei migranti
A Camaiore saranno creati percorsi di lavoro per i disoccupati
VIAREGGIO. Dei centomila euro che arriveranno dal Viminale per i Comuni che offrono ospitalità ai richiedenti asilo soltanto pochi hanno già una destinazione chiara. Il Governo di Roma ha stanziato infatti 500 euro per ogni profugo che viene preso in carico nel territorio comunale.
Qui Viareggio. A fare la parte del leone in Versilia è Viareggio che ospita 118 richiedenti asilo (una decina in più rispetto a quelli che gli spetterebbero secondo la proporzione d’accoglienza). Per l’amministrazione Del Ghingaro quindi dovrebbero esserci in arrivo 59mila euro; ma dal palazzo del silenzio non c’è stata alcuna risposta su quale destinazione avranno questi fondi.
Qui Camaiore. Al contrario, il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto ci tiene a far sapere che i circa 30mila euro (54 richiedenti asilo ospitati)verranno utilizzati per la costituzione di un fondo dedicato a lavori di pubblica utilità dedicato ai cittadini italiani. Potranno accedere a questi progetti di inserimento lavorativo i residenti in condizione di disagio lavorativo, economico e sociale che sono nella possibilità psicofisica di poter lavorare e aiutare la comunità con manutenzioni o piccoli interventi a tutela del decoro urbano. Ai fondi statali in arrivo il Comune aveva già stabilito di destinare a questo ramo del sociale una somma di altri 30mila euro nel bilancio in approvazione.
«Si tratta di un circolo virtuoso di solidarietà - ha detto il primo cittadino di Camaiore - il bonus ci permette di dare ulteriore sostegno ai cittadini camaioresi che a causa della crisi economica si trovano in condizione di disagio. Valuteremo inoltre se ci sono spazi per richiedere finanziamenti allo Stato per progetti che possano aiutare i Comuni e i disoccupati a contrastare l’abbandono dei versanti e il dissesto idrogeologico».
Qui Massarosa. Il sindaco Franco Mungai, che riceverà 9.500 euro per 19 migranti, reinvestirà la somma nel sociale: «Purtroppo non è una somma consistente per risanare le casse di un’amministrazione. Ma il settore del sociale è quello che più richiede risorse».
Qui Forte dei Marmi. Anche il primo cittadino del Forte, Umberto Buratti, vuole investire questa piccola somma (5mila euro per 10 del bilancio per il bene della comunità: «È importante che, mentre aiutiamo le persone che chiedono asilo nel nostro paese, non perdiamo di vista i nostri cittadini: serve una politica di cooperazione che aiuti a superare il concetto “si aiutano loro e non i nostri”».
Qui Seravezza. «Non abbiamo ancora affrontato la questione dell’impiego di questa somma (5mila euro per 10 migranti, ndr) - ha detto il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella - era in agenda e ne discuteremo in giunta la settimana prossima. Sicuramente è un tema importante che va studiato con cura».
Qui Stazzema. La priorità per Maurizio Verona invece sono le politiche integrative: «Prima di tutto bisogna capire quando e se arriveranno questi soldi perché non abbiamo avuto nessun contatto. E comunque sono pochi euro (8mila euro per 16 migranti, ndr) ma credo che il sociale sia la destinazione più consona».
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