Il Tirreno

Versilia

Vigilina aggredita, i passanti la difendono

Vigilina aggredita, i passanti la difendono

Durante un controllo è stata insultata dall’automobilista sorpreso col biglietto del parcheggio scaduto

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PIETRASANTA. Alla fine, di fronte a quell’ondata di insulti e volgarità, c’è stato chi, disgustato, ha cominciato a sua volta ad alzare la voce, a difesa dell’ausiliaria del traffico finita nel mirino di un automobilista collerico.

«L’uomo in questione si prenderà una bella denuncia e risponderà del suo comportamento davanti ad un giudice. Così come sarà un giudice a decidere sull’aggressione, verbale e fisica, subita da una nostra ausiliare qualche settimana fa così come sarà ancora un tribunale ad entrare nel merito del comportamento del politico da noi denunciato la scorsa estate. Chi per una multa o per un controllo - fa sapere Claudio Viviani, amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo - o per un qualsiasi altro motivo aggredisce o insulta i nostri lavoratori ne risponde davanti alla legge. Nessuna tolleranza».

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.10729272:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/01/24/news/prende-a-pugni-un-vigilino-che-sta-per-fargli-la-multa-1.10729272]]L'ultimo episodio di una serie che comincia ad essere fin troppo lunga, è andato in scena due giorni fa in una piazza del centro storico. «Un'ausiliaria stava completando un controllo su un biglietto scaduto esposto all'interno di un mezzo quando è stata raggiunta e presa a male parole dal proprietario dell'auto. Insulti irriferibili e fuori luogo, gridati a tal punto - racconta Viviani - da destare l’attenzione di altre persone che si trovavano in zona. Persone che hanno preso le difese dalla nostra lavoratrice invitando l'automobilista a piantarla e ad allontanarsi. Una presa di coscienza che fa ben sperare. Detto questo chi ha aggredito verbalmente con parole volgari e inaccettabili l'ausiliare risponderà di ogni addebito, come detto, nelle sedi preposte. L’auspicio è che in futuro non avvengano più episodi simili: se ci sono delle contestazioni da fare è sufficiente rivolgersi agli uffici o fare i ricorsi previsti dalla legge, senza aggredire o minacciare». (l.b.)

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