La protesta
Carnevale di Viareggio, tutti i ritocchi dell'ultim'ora ai carri
Dal debutto di Gentiloni alla canna di Pannella ecco le variazioni ai bozzetti
VIAREGGIO. Il più gettonato è, naturalmente, l’ultimo arrivato. Ovvero il neo presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, diventato il nuovo inquilino di Palazzo Chigi poco più di un mese fa dopo le dimissioni di Matteo Renzi in seguito alla vittoria del No al referendum costituzionale del 4 dicembre. Ma tra i personaggi politici che hanno trovato posto in extremis sui carri e sulle mascherate che sfileranno a febbraio sui viali a mare ci sono anche Giorgia Meloni, Luigi Di Maio e il redivivo Pierluigi Bersani. Ma c’è anche Matteo Renzi che cambia veste (da reuccio a boy scout), mentre nella maschera-omaggio a Marco Pannella fra le dita dell’ex leader dei radicali spunta una grossa “canna” destinata a far discutere. Insomma, a meno di un mese dall’inizio del Carnevale, i carristi hanno presentato alla Fondazione le ultimissime modifiche in corso d’opera ai carri e alle mascherate in concorso. Modifiche che sono state tutte accettate durante l’ultima riunione dalla commissione esame progetti, composta dagli ingegneri Paolo Polvani e Andrea Petri, dall’architetto Angelo Dionigi Fornaciari e dal critico d’arte Enrico Dei.
La carica dei Gentiloni. A giugno, quando furono presentati i bozzetti per il Carnevale 2017, era ancora uno dei tanti ministri del governo Renzi. E nessuno dei costruttori lo aveva preso in considerazione per un posto su un carro o una mascherata. Ora che invece è diventato il nuovo inquilino di Palazzo Chigi, Paolo Gentiloni è diventato l’uomo del giorno della politica italiana. E così - specie chi aveva scommesso su Matteo Renzi come protagonista - ha dovuto ritoccare i propri programmi. Inserendo all’ultimo tuffo anche il neo premier. Lo ha fatto ad esempio Edoardo Ceragioli nel suo carro di seconda categoria La fabbrica di cioccolato, dove in una mano di Renzi che resta ancora protagonista del carro è spuntato un burattino con il volto del presidente del Consiglio. Chiara l’allusione al rapporto di dipendenza fra i due.
Ma Gentiloni compare adesso anche su un’altra costruzione in concorso fra le maschere isolate. Si tratta di La S...coperta di Alessandro Pasquinucci e i Burlabomber, dove un Matteo Renzi in preda agli incubi stringeva in mano un pupazzetto con la ministra Maria Elena Boschi. Ebbene, l’ex femme fatale del governo Renzi ha lasciato il posto ad un analogo pupazzetto con il volto però di Gentiloni.
Gentiloni, infine, comparirà adesso anche sulla maschera isolata di Beppe Garone dal titolo Teatrino all’italiana. Prima della modifica, un personaggio oscuro muoveva i fili di un Pinocchio-marionetta dai tratti inconfondibili di Matteo Renzi. Dopo il ribaltone a Palazzo Chigi, il burattinaio ha preso le sembianze di Renzi mentre la marionetta mossa dai fili ha assunto i connotati di Gentiloni.
Da re a... scout. Se Matteo Renzi resta comunque l’indiscusso protagonista italiano del Carnevale 2017, qualche costruttore lo ha comunque “retrocesso” di ruolo. Come Luca Bertozzi, che nella sua mascherata di gruppo dedicata alla Salerno-Reggio Calabria ha deciso di cambiare radicalmente il suo abbigliamento: da reuccio che taglia il nastro di una delle più discusse opere pubbliche italiane a semplice boy scout.
Ritorni e bocciature. Il terremoto provocato nella politica italiana dall’esito del referendum ha avuto ripercussioni anche sul “borsino” dei politici presenti al Carnevale di Viareggio. Dalla maschera isolata di Lorenzo Paoli dal titolo La camera dei deputati sono infatti usciti Daniela Santanché, Laura Boldrini e Antonio Razzi per lasciare il posto a Luigi Di Maio (un debutto, il suo), Giorgia Meloni e Pierluigi Bersani.
Sulla maschera isolata di Daniele Chicca dal titolo L’extracomunitaria - God save the queen, con protagonista la regina Elisabetta diventata improvvisamente extracomunitaria dopo la Brexit, sparisce infatti la figura di Matteo Salvini.
La “canna” di Pannella. Fra le modifiche approvate dalla commissione bozzetti c’è poi l’introduzione di un grosso spinello fra le dita di Marco Pannella sulla maschera omaggio al leader radicale firmata da Pierfrancesco Giunti dal titolo I fiori di Giacinto.
Ultimi ritocchi. In tutto le modifiche avanzate dai costruttori sono state quattordici. Le altre approvate - come la trasformazione dei leoni di Pechino in draghi sul carro di Roberto Vannucci dedicato alla Cina o il raddoppio del numero degli alieni sul carro “fantascientifico” di Franco Malfatti - sono però più artistiche che di contenuti. E nulla hanno a che vedere con la politica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

