Il Tirreno

Versilia

IN TRIBUNALE

Esponenti del Mis condannati per apologia del fascismo

PIETRASANTA. Tre mesi di arresto (pena sospesa) per i gesti e gli inni fascisti esibiti in occasione dell’inaugurazione della sede del Movimento idea sociale Mis il 22 novembre 2014 in via Oberdan....

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PIETRASANTA. Tre mesi di arresto (pena sospesa) per i gesti e gli inni fascisti esibiti in occasione dell’inaugurazione della sede del Movimento idea sociale Mis il 22 novembre 2014 in via Oberdan. Questa la condanna inflitta dal tribunale a Giulio Simonelli, Elena Fruzza, Valerio Pierotti, Aldo Ciambelli, Tiziana da Conversano, Angelo Oppedisano. Assolti invece Alessandro Pardini, Oona Vanalesta e Alessandro Ulivi.

Si è concluso così il processo che vedeva un gruppo di esponenti del Mis sul banco degli imputati chiamati a rispondere di violazione dell’articolo 5 della legge 645/1952 in base al quale «chiunque con parole, gesti o in qualunque altro modo compie pubblicamente manifestazioni usuali al disciolto partito fascista è punito con l’arresto fino a tre mesi».

All'iniziativa di inaugurazione della sede del Movimento che si ispira a Pino Rauti presero parte, oltre ai dirigenti nazionali Oppidano e Raffaele Bruno, l’allora candidato a sindaco e segretario provinciale del Mis Alessandro Ulivi e Alessandro Pardini, segretario comunale del Movimento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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