Gioco
Intesa Comune-comitato sui passi carrabili
MASSAROSA. I passi nel Comune di Massarosa saranno regolarizzati e non ci saranno punti oscuri perché, al termine dell’incontro tra consiglieri, comitato e sindaco, si è arrivati a definire tutta la...
MASSAROSA. I passi nel Comune di Massarosa saranno regolarizzati e non ci saranno punti oscuri perché, al termine dell’incontro tra consiglieri, comitato e sindaco, si è arrivati a definire tutta la dinamica in cui queste pratiche dovranno svolgersi.
«Quello di giovedì sera è stato un dibattito positivo - questo è il pensiero del sindaco Franco Mungai - l’avvocato Carlo Alberto Gemignani, incaricato dai cittadini, insieme alla comandante della Municipale, Francesca Papasogli, faranno un’ipotesi per il regolamento per chiarire le situazioni più dubbie».
Questo però non significa alcun passo indietro riguardo ai punti salienti del provvedimento: «Abbiamo accolto di buon grado la richiesta dei cittadini che volevano più chiarezza - ha detto il sindaco - molti si sono lamentati per la somma che abbiamo richiesto ma gli 85 euro non sono trattabili per una serie di motivi: il provvedimento è stato già stabilito, alcuni residenti hanno già fatto la regolarizzazione e, inoltre, gli uffici hanno stabilito la cifra necessaria per quella particolare procedura».
Mesi di trattative e di polemiche, compreso un ricorso al Tar, sembrano quindi in via di conclusione in termini brevi.
Riguardo al cartello, come precedentemente annunciato dall’amministrazione, tutti coloro che regolarizzeranno il passo a raso «dovranno apporre la segnaletica prevista dal codice della strada al quale verrà nascosto il simbolo del divieto di sosta, nel caso non si voglia o non ci sia bisogno di usufruire di questa opzione».
Tra gli altri temi caldi del provvedimento, anche quello sui documenti. Sarà valida sia la modulistica messa a disposizione dall’amministrazione comunale ma il sindaco non esclude altre forme: «I cittadini possono utilizzare quella proposta da loro che è equivalente alla nostra oppure possono semplicemente portare un normale foglio scritto a mano: quello che è necessario è che sia una richiesta firmata di regolarizzazione ai sensi dell’articolo 22 del codice della strada. Può esserci scritto regolarizzazione, sanatoria oppure adeguamento, la sostanza non cambia».
Il termine ultimo, al momento, rimane il 28 febbraio, ma non è escluso che possa essere ancora una volta prorogato a data da destinarsi per permettere a tutti coloro che non hanno regolarizzato di mettersi in pari con le pratiche.
«Siamo fiduciosi che entro dieci giorni tutte le informazioni necessarie per la messa in regola siano pronte - conclude il primo cittadino - e che quindi non ci sia alcun bisogno di una proroga ulteriore. Ma siamo pronti a farla nel caso si ravvisi che ce n’è un effettivo bisogno».
(c.b.)
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