Il Tirreno

Versilia

Aurelia a doppio senso: al via il cantiere a Bicchio

di Donatella Francesconi
Aurelia a doppio senso: al via il cantiere a Bicchio

L’annuncio del sindaco Del Ghingaro per i lavori che sarà Mover ad eseguire Il Comitato dei cittadini del Cotone è da sempre contrario all’intervento

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VIAREGGIO. Via libera al ripristino del doppio senso sulla via Aurelia Sud a Bicchio: ieri mattina è stato effettuato l'ultimo sopralluogo per le verifiche definitive dei tecnici del Comune e di Mover, la società della sosta pubblico-privata (Impresa Del Pistoia) che - così l’annuncio dell’amministrazione comunale «si occupa della parte pratica».

L'intervento - continua la note del Comune - «prevede varie fasi: prima di tutto lo smontaggio del cordolo della pista ciclabile, poi il rifacimento della segnaletica sia orizzontale che verticale, in ultimo il ripristino del semaforo in via Comparini».

Sulla questione prende la parola direttamente il sindaco Giorgio Del Ghingaro: «Un intervento che risponde alle richieste di molti cittadini che abitano nella zona e chiedono da tempo di ripristinare il doppio senso di quel tratto di strada».

Nel progetto originale, al quale l’amministrazione aveva lavorato fin da subito con l’oggi ex assessore Alessandro Pesci, c’era il finanziamento dell’intervento da parte dei commercianti della zona, ovvero i supermercati di Bicchio, Poi, alla vigilia dell’avvio dei lavori nei primi giorni del luglio scorso, era stato lo stesso Pesci ad annunciare che il finanziamento («poche migliaia di euro») sarebbe stato a carico della stessa Mover, in quanto società partecipata dell’Ente pubblico cui competono, per contratto, tutti gli interventi stradali, finanziati con i proventi della sosta.

Il cantiere di Mover, previsto per l’11 luglio - come da annuncio dell’amministrazione Del Ghingaro - non si era più visto dopo il commissariamento seguito alla sentenza del Tar sul ricorso elettorale.

Nei mesi scorsi il Comitato dei cittadini nato negli anni Duemila al Cotone aveva tentato di ottenere un incontro con l’amministrazione comunale, senza però riuscirvi. «Visti i dati su rumori e inquinamento, ci chiediamo - scrivevano i cittadini all’amministrazione - il perché di tanta solerzia nel voler modificare un pezzo di strada da poco tempo ricostruita con soldi pubblici per ripristinare una situazione ipotetica e non avvalorata da dati oggettivi di traffico e/o inquinamento. Secondo noi, se soldi devono essere spesi, converrebbe farlo per le rotonde e per dare una continuità alla pista ciclabile».

Ed a proposito delle rotatorie per il momento - era l’annuncio dell’amministrazione a luglio - le rotonde all’inizio (asse di penetrazione) e alla fine (via Comparini) del tratto interessato ai lavori, non saranno modificate.

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