Il Tirreno

Versilia

Parcheggi dei bagni Patto delle opposizioni per il no alla vendita

di Luca Basile
Parcheggi dei bagni Patto delle opposizioni per il no alla vendita

L’assemblea sarà aperta anche a balneari e i cittadini «Dobbiamo costruire un fronte comune contro la decisione»

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PIETRASANTA. L’obiettivo è quello di bloccare la vendita dei parcheggi degli stabilimenti balneari che, a breve, saranno messi all’asta dall’amministrazione Mallegni. Da qui l’assemblea pubblica in programma domani sera, ore 21, nel chiostro di Sant’Agostino, organizzata e promossa da Pd, Sinistra per Pietrasanta, Movimento 5 Stelle, Partito Comunista Italiano, Pietrasanta Indipendente, in poche parole tutte le forze di opposizione della zona, «per sostenere la necessità di costituire un fronte comune per contrastare una decisione, che riteniamo profondamente sbagliata e penalizzante per il futuro stesso della nostra città» si legge in una nota congiunta.

«L’iniziativa consentirà di approfondire le motivazioni di una contrarietà di natura generale e di principio, ma anche formale e procedurale - prosegue la nota - con implicazioni di carattere normativo e giuridico in cui potrebbero trovarsi sia il Comune di Pietrasanta, guidato dal sindaco Massimo Mallegni, sia gli stessi concessionari balneari, che si trovano di fronte ad un futuro prossimo e lontano incerto e nebuloso. Per questo motivo, tutti i cittadini sono invitati a partecipare a per un confronto su un tema importante che l’amministrazione si è ben guardata di promuovere. La serata avrà poi, come da premessa, l’obiettivo di dare il via ad altre iniziative tese a bloccare la vendita di un bene così prezioso e unico per la nostra comunità».

Come è noto, il 20 dicembre scorso l’amministrazione comunale, nell’approvare il bilancio di previsione, aveva dato il via libera all’alienazione dei parcheggi attraverso un’asta pubblica oggi in via di definizione. E che dovrebbe essere resa operativa, come previsto, già nelle prossime settimane.

Al momento sappiamo che l’Agenzia delle entrate ha fissato in 290 euro a metro quadro il prezzo dei terreni, di proprietà comunale, in vendita: un “tariffario” che potrebbe portare in dote, se il Comune riuscirà ad alienare tutti i circa 70 mila mq di parcheggi, oltre 20 milioni di euro alle casse comunali.

Stima, quella delle Agenzie delle Entrate, ritenuta però “fuori mercato da molti concessionari degli stabilimenti balneari oggi divisi sull’opportunità, o meno, di partecipare all’asta, in questione e che a breve si riuniranno per decidere il da farsi.

Una situazione, decisamente “nebulosa” e divisiva, che potrebbe favorire la partecipazione, all’asta, di soggetti che niente hanno a che vedere con la tradizione balneare di Marina di Pietrasanta o ancora rivelarsi un mezzo flop al momento delle offerte. Staremo a vedere. Sullo sfondo resta l’ipotesi di un referendum cittadino - servono circa 5 mila firme -, a visto che la maggioranza ha già detto no alla consultazione popolare sostenuta, invece, dall’opposizione. Tornando all’appuntamento di domani sera, l’assemblea sarà introdotta da Antonio Dalle Mura, presidente di Italia Nostra Versilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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