Gioco
Carnevale di Viareggio, si alza l’asticella della sicurezza: più controlli agli ingressi
Blocchi in cemento ai varchi del circuito e traffico vietato in via Buonarroti. Confermati prefiltraggio e perquisizioni a campione con il metal detector
VIAREGGIO. Non sarà un Carnevale blindato né militarizzato. Ma alla luce del rischio attentati che non può e non deve essere sottovalutato, si alza ulteriormente l'asticella della sicurezza intorno ai corsi mascherati. Ieri pomeriggio, nel corso di un vertice convocato in Prefettura a Lucca e dedicato proprio al Carnevale di Viareggio, sono state confermate tutte le misure preventive già adottate lo scorso anno (dal prefiltraggio prima degli ingressi all'utilizzo a campione di metal detector) e ne sono state aggiunte di nuove alla luce di quanto avvenuto nel frattempo lo scorso 14 luglio a Nizza e in dicembre a Berlino.
Via Buonarroti vietata al traffico. Proprio per impedire a camion o tir ma anche ad auto e furgoni di poter irrompere sui viali a mare, in occasione dei cinque corsi mascherati (5, 12, 18, 26 e 28 febbraio) sarà interdetta la circolazione sul tratto di via Buonarroti a sud della via Marco Polo a tutti i veicoli ad esclusione dei mezzi di servizio. All'altezza dell'incrocio fra via Buonarroti e via Marco Polo, il traffico sarà dunque dirottato in direzione monti. Provvedimento analogo sarà adottato anche per coloro che vorranno percorrere la via Buonarroti in direzione nord, con il flusso dei veicoli che sarà deviato sulle perpendicolari verso la stazione ferroviaria e, da qui, potranno attraversare la città in direzione di Lido di Camaiore utilizzando la via Aurelia e la via Maroncelli. Non è ancora chiaro, invece, se la via Buonarroti continuerà ad essere utilizzata come strada per la sola sosta delle auto.
Plinti al posto delle cancellate. Sempre con lo scopo di impedire ogni possibilità di ingresso nel circuito del corso ai mezzi pesanti, le vecchie cancellate in legno presenti agli accessi saranno sostituite con delle recinzioni che avranno come basamento dei plinti antisfondamento in cemento armato sull'esempio di quelli già esistenti in piazza Mazzini. Nonostante il provvedimento sia stato deciso a meno di un mese dal primo corso mascherato, si spera che la Fondazione Carnevale provveda a rendere più gradevole l'impatto visivo delle nuove recinzioni utilizzando le coperture con l'effige di Burlamacco e colorando con scacchi rossi su sfondo bianco i basamenti in cemento armato proprio come è stato fatto per gli ingressi di piazza Mazzini.
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Metal detector. Come detto, la Prefettura ha inoltre deciso di riproporre anche altri accorgimenti già adottati lo scorso anno. Agli ingressi del circuito saranno ad esempio predisposte delle postazioni mobili con metal detector affidate alle forze dell'ordine. A campione, una percentuale degli spettatori sarà dunque sottoposta a controlli specifici che potrebbero rivelare la presenza di armi da fuoco ed esplosivi (o comunque oggetti pericolosi come coltelli o forbici).
Prefiltraggio. Confermato anche il prefiltraggio prima dell'ingresso al corso mascherato. Così come avviene ad esempio in occasione delle partite di calcio, gli spettatori dovranno oltrepassare un primo sbarramento dimostrando di essere in possesso di un regolare biglietto d'ingresso. Non solo. Il pesonale addetto a questo primo controllo dovrà far sì che venga rispettato il regolamento di accesso. Tanto per fare un esempio, non potranno essere introdotte borse contenenti bombolette spray o altra merce vietata. E, a maggior ragione, non saranno ammessi pacchi o oggetti sospetti (nel qual caso scatterà un controllo più accurato da parte delle forze dell'ordine, che potranno perquisire zaini, borse o contenitori). Il prefiltraggio sarà effettuato pochi metri prima dell'ingresso vero e proprio, senza una vera e propria zona cuscinetto come invece avviene ad esempio negli stadi. Questo servirà a rendere meno invasivo (anche psicologicamente) il controllo. Sia il prefiltraggio che l'operazione di vidimazione dei biglietti saranno affidati a personale qualificato scelto dalla Fondazione Carnevale che garantirà la sicurezza sia agli ingressi che intorno ai carri
Rioni: discussione rinviata. Un capitolo a parte riguarderà invece la sicurezza durante le feste rionali (Marco Polo, Croce Verde, Vecchia Viareggio e Darsena). Argomento, questo, che però sarà affrontato nel corso di una apposita riunione che si terrà la prossima settimana e alla quale prenderanno parte anche i rappresentanti dei rioni.
Qui la situazione è certamente più complessa, visto che non esiste un vero e proprio varco di accesso come nel caso del circuito dei carri e dunque la possibilità di controlli preventivi agli ingressi è più limitata. E proprio per questo la Prefettura ha deciso di dedicare alla questione una riunione a parte.
@ClaVecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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