Il Tirreno

Versilia

Sette scuole al gelo Il sindaco si infuria

di Luca Basile

Caldaie in tilt. Mallegni, in un videomessaggio, se la prende con i dipendenti Oggi restano chiuse la media Barsanti e alcune classi del Don Lazzeri

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Scuole al gelo, caldaie spente o guaste e il sindaco Massimo Mallegni che lancia strali inveleniti contro i propri dirigenti e funzionari. Ritorno dalle vacanze con il brivido in terra di Pietrasanta (accanto la fontana di Marina gelata nella foto di una lettrice, Ketty Corfini). E e non solo per gli studenti infreddoliti di 7 plessi didattici visto che nel mirino del primo cittadino ci finisce anche e soprattutto l’operato di due dirigenti e 3 funzionari comunali: «Inadeguati, pagheranno per questa grave inadempienza» è la missiva urlata da Mallegni in un video postato nella prima mattina di ieri sulla pagina facebook del Comune.

Scuole. Sono sette le scuole di competenza comunale riaperte con temperatura... glaciale: materna “Rodari” di Marina di Pietrasanta, “Marsili” Africa, asilo Scubidù, “Peter Pan” di Valdicastello media Barsanti e Santini di Tonfano , “Pili” di Capriglia. Freddo anche nelle aule del Don Lazzeri, che sono però sotto la gestione della Provincia.

Precedenti. Premessa la rabbia di Mallegni nei confronti dei suoi dipendenti, resta un dato di fatto: lo stato di tante, forse troppe, caldaie di scuole ed edifici pubblici, è decisamente scadente. E non da oggi. Nello scorso mese di novembre andarono in tilt, ad esempio, le caldaie delle elementari Bibolotti e delle medie Barsanti con tanto di pezzo di ricambio atteso, per diversi giorni, addirittura dalla Polonia. In poche parole, uno sgradevole déjà vu.

Mallegni attacca. «Sono indignato e mi scuso con i genitori e con i ragazzi. I nostri funzionari e dirigenti – dice il sindaco - sono totalmente inadeguati. Sono settimane che ci raccomandiamo di verificare il corretto funzionamento delle caldaie per non ritrovarci con le classi al freddo. Qualcuno pagherà personalmente per questa inadempienza. Prenderò dei provvedimenti: nei confronti dei dirigenti alla scuola e ai lavori pubblici e dei funzionari con posizione organizzativa. Ho già scritto al segretario Comunale per procedere in questo senso. Questo modo pressapochista di approcciarsi alla cosa pubblica mi rattrista e dà un’immagine della nostra amministrazione che non mi sento di potere accettare».

Bambini a casa. «Gli impianti avevano funzionato regolarmente fino al 24 dicembre» certificano dal palazzo. Ma di fronte alle aule gelate di ieri mattina diverse decine di genitori hanno ovviamente preferito portare a casa i bambini.

L’assessore. «Prevedendo problemi in vista delle basse temperature annunciate in questi giorni avevo predisposto – spiega Simone Tartarini, assessore ai lavori pubblici e alla pubblica istruzione – una squadra di intervento per il giorno di riapertura delle nostre scuole per assicurarci del corretto funzionamento delle caldaie e risolvere eventuali problematiche dell'ultimo momento che puntualmente si sono verificate. Purtroppo la ditta incaricata ha inviato un solo tecnico comunicandoci l’indisponibilità, causa malattia, ad inviare altro personale. Nel corso della mattinata di ieri siamo subito intervenuti ripristinando gli impianti e trovando le contromisure necessarie. Mi associo alle scuse del sindaco nei confronti dei bambini e dei genitori. Ho urgentemente convocato una riunione con dirigenti e funzionari per chiarire quanto accaduto e stabilire protocolli più stringenti ed accurati per evitare nuove inadempienze”.

La situazione. Il ritorno alla normalità, assicurano dal Comune, c'è stato «già alcune ore dopo la riapertura delle scuole alle materne “Rodari” di Marina di Pietrasanta, alla “Marsili” dell’Africa, all’asilo Scubidù e la “Peter Pan” di Valdicastello dove l’amministrazione ha proceduto all’acquisto di due stufe elettriche in caso di estrema necessità». In fase di ultimazione nel pomeriggio di ieri anche gli interventi alle altre scuole che hanno subito disagi. Ma stamani resteranno comunque chiuse la media Barsanti e alcune classi - le terze, le quarte e le quinte - dell’Itcg Don Lazzeri perché «nonostante la corsa contro il tempo - ha fatto sapere il Comune nella tarda serata di ieri - non sarà possibile garantire un adeguato riscaldamento delle aule».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web