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È scontro totale sul peso delle tasse

È scontro totale sul peso delle tasse

PIETRASANTA. Nuova polemica sulle tasse: la maggioranza smentisce aumenti, ma l’opposizione, e in particolare il gruppo consiliare del Pd, va all'attacco di Mallegni&co. «L’assessore al bilancio...

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PIETRASANTA. Nuova polemica sulle tasse: la maggioranza smentisce aumenti, ma l’opposizione, e in particolare il gruppo consiliare del Pd, va all'attacco di Mallegni&co. «L’assessore al bilancio Cinzia Crivelli spara numeri a caso - si legge in una nota dei Democratici - Si tratta di bufale così grosse e lapalissiane che probabilmente ha firmato un comunicato che non ha neanche letto. Allora ci permettiamo di consigliarle di non prestarsi a fare la “burattina” in mano a Mallegnim perché finisce per rimetterci la faccia e la credibilità personale. Crivelli dovrebbe sapere infatti - scrive il Pd in una nota - che dal 2010 al 2014 l’aumento della pressione fiscale è stato di 6.003.722 euro. Nel 2010 le entrate erano infatti pari a 18.959.816 euro, mentre nel 2014 erano pari a 24.963.538 euro. Ma non è tutto. L’assessore forse non sa, o non vuole ricordare, che nel 2010 il Comune riceveva trasferimenti dal Governo per 5.484.800 euro, mentre nel 2014 il Comune, non solo non ha ricevuto niente, ma ha dovuto dare allo Stato ben 2.014.215 euro. Per cui, non solo il Governo si è preso tutto l’aumento delle tasse, ma ha voluto quasi un milione e mezzo di euro in più dai cittadini pietrasantini. Il Governo ha aumentato la pressione fiscale direttamente sui cittadini attraverso gli enti locali. E chi c’era al Governo? Berlusconi prima e Monti dopo. L’amministrazione - conclude il Pd - ha aumentato la pressione fiscale su cittadini (palestre, centri civici, impianti sportivi, diritti di segreteria ecc), imprese (tassa sulla pubblicità) e professionisti (certificati urbanistici). Ha inoltre mantenuto la Tasi sulle seconde case per 800 mila euro di nuova tassa in più, visto che prima serviva per gli sgravi sulla prima casa».

Immediata la replica dell’amministrazione. «Il Pd è all'ultima spiaggia se, per giustificare i bilanci dell’amministrazione Forassiepi-Ferrieri, deve tirare in ballo Berlusconi, Monti e magari pure la congiuntura internazionale - afferma l’assessore al bilancio Crivelli - Voglio rassicurare i consiglieri del Pd che anche le loro bollette, come quelle di tutti i pietrasantini, saranno più leggere. Nel 2016 e anche per il 2017 siamo riusciti a ridurre il costo della spazzatura a carico di famiglie e imprese. Merito del piano di riequilibrio finanziario e ammortamento dei mutui che questa amministrazione ha messo a punto e che consentirà, oltre a una riduzione delle tasse, anche importanti interventi sul territorio. Ricordo inoltre che abbiamo appena introdotto agevolazioni Imu per le aziende intenzionate ad assumere, investire o modificare la stagionalità, sconti di cui presto si potranno sentire gli effetti». Sulla questione Tasi, l'assessore Crivelli replica: «Se il Pd ci teneva tanto a ridurre l'aliquota ai fortunati proprietari di seconde, terze e pure quarte case, poteva farlo. Peccato che a introdurre l’imposta comunale sia stata proprio la loro giunta, da cui abbiamo ereditato conti ballerini, con debiti fuori bilancio da record, fatture non pagate in Versiliana per quasi un milione e il fiato sul collo della Corte dei Conti».

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