La protesta
Dondolini (Fi): strade da asfaltare subito
VIAREGGIO. «Da quasi 50 anni queste strade non hanno più visto un metro quadrato di asfalto in manutenzione da parte dell'amministrazione comunale di Viareggio», denuncia Marco Dondolini, membro del...
VIAREGGIO. «Da quasi 50 anni queste strade non hanno più visto un metro quadrato di asfalto in manutenzione da parte dell'amministrazione comunale di Viareggio», denuncia Marco Dondolini, membro del Coordinamento provinciale di Forza Italia. Il quale, raccolte le segnalazioni dei cittadini, fa riferimento alla viabilità «del rettangolo compreso tra le vie Menesini, Morandi, Pisano e Stelle che videro la loro realizzazione appunto nei primi anni Settanta, con relative nuove urbanizzazioni di acquedotto, metanodotto, fognature nere e bianche, ma che poi negli anni a venire - a seguito di riparazioni varie e costante deterioramento - non sono più state asfaltate e versano in pessime condizioni».
Oggi, dal 2012 data della parziale privatizzazione della società che ha visto l’ingresso dell’Impresa Del Pistoia come partner privato del Comune, l’asfaltatura è competenza della società della sosta. Che entra in azione su indicazione dell’Ente pubblico e sul proprio sito indica le opere effettuate. Fino al 2015, però, perché per l’anno 2016 il dato -al momento - è mancante. Né è ancora noto il programma delle asfaltature del 2017, nonostante il presidente di Mover, Eugenio Vassalle, negli ultimi mesi del 2016 avesse assicurato lavori urgenti in Darsena dove alcune strade stanno letteralmente scoppiando sotto la pressione delle radici degli alberi. Senza contare che se piovesse e gelasse la numerose buche presenti sull’asfalto in punti anche cruciali (alla rotonda dei Venti, per esempio, sulla via Coppino, ma è solo una delle tante) finirebbero per diventare vere e proprie voragini.
Restando all’Ex Campo d’Aviazione, Dondolini aggiunge: «Il perimetro compreso tra le vie Pisano, del Sole, della Luna e delle Stelle a seguito della realizzazione di nuove fognature nere avvenuta nell'ultimo decennio non ha mai visto la stesura del conglomerato bituminoso fine, e ormai le tracce di conglomerato binder realizzate sugli scavi si sono completamente avvallate e deteriorate, diventando pericolose. Si richiede un sopralluogo da parte degli addetti al settore lavori pubblici del Comune per predisporre un piano di interventi di riasfaltatura in modo da migliorare la viabilità, la sicurezza e il decoro di questa zona residenziale». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google