Italia
Bimbi al caldo a Forte con un’ordinanza ad hoc
A Camaiore i tecnici comunali hanno revisionato gli impianti domenica Lezioni regolari praticamente ovunque con qualche eccezione a Viareggio
FORTE DEI MARMI. La ricetta per sconfiggere il freddo nelle aule scolastiche? In questi giorni di temperature glaciali in Versilia a indovinare la strategia giusta è stato il piccolo Comune di Forte dei Marmi. Con un provvedimento semplice ed efficace l’assessore alla pubblica istruzione Rachele Nardini ha firmato una ordinanza per l’accensione dei termosifoni nelle scuole il giorno prima della riapertura, domenica, con l’indicazione di mantenerli accesi anche nella notte tra domenica e lunedì. Risultato: ieri a Forte nelle aule delle scuole materne, elementari e medie c’era un bel calduccio.
Scuole calde e strade sicure anche a Seravezza e Stazzema. Gli alunni sono tornati sui banchi di scuola senza intoppi causati dal clima. Nell’Alta Versilia, grazie all'attenzione delle amministrazioni e degli Istituti comprensivi – Enrico Pea, e Martiri di Sant’Anna sotto la dirigenza di Maurizio Tartarini - tutto è filato liscio. «Abbiamo acceso i riscaldamento prima della riapertura dei plessi scolastici – ha spiegato il sindaco di Stazzema Maurizio Verona – e le nostre strade erano salate, così non ci sono stati disagi né agli scuolabus né nelle classi. Speriamo che l’ondata di gelo che ha colpito il centro-sud non arrivi anche da noi». Difatti, anche se siamo di fronte ad un clima particolarmente freddo, Stazzema è ben abituata al ghiaccio e ad un inverno con periodi prossimi allo zero. Tutto regolare anche nei tanti plessi scolastici di Seravezza - sia quelli sulla montagna, nel capoluogo di Seravezza, che nella piana di Marzocchino e Querceta – dove il neo consigliere alla Pubblica Istruzione Riccardo Biagi ha garantito che la prima mattinata di scuola, dopo le vacanze natalizie, si è svolta nella normalità.
È andata parzialmente bene a Viareggio dove i riscaldamenti sono stati accesi solo ieri mattina e almeno in un caso, alla Migliarina: «La caldaia non è entrata in funzione e i bimbi sono rimasti al freddo» denunciato da alcuni genitori venuti a conoscenza del disagio solo all’uscita dei bambini da scuola.
Camaiore, come Forte dei Marmi, ha giocato d’anticipo: domenica i tecnici comunali dell’amministrazione di Alessandro Del Dotto hanno fatto il giro delle scuole e provveduto a verificare il funzionamento degli impianti. L’unico disagio registrato in una struttura pubblica? Al cimitero di Valpromaro dove è mancata l’acqua causa rottura di un tubo ghiacciato.
Situazione normale, infine, nelle aule del territorio comunale di Massarosa - centro e frazioni - con un unica contenuta eccezione: ieri mattina a causa di un malfunzionamento la caldaia della scuola di Bozzano non è immediatamente entrata in funzione. L’intervento dei tecnici ha però risolto in poco tempo il problema, come ha spiegato l’assessore alla pubblica istruzione Stefano Natali, ed è quindi stato possibile fare regolarmente lezione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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