Toscana
A Seravezza il cinema funziona
Diecimila biglietti venduti in un anno alle Scuderie granducali
SERAVEZZA. Il primo anno di vita del cinema delle Scuderie granducali segna un successo: oltre 10 mila biglietti venduti e 100 titoli proiettati al teatro seravezzino. Il cinema - gestito dall’Apuania Cineservice - era stato inaugurato il 23 dicembre 2015 con la proiezione di “Amarcord”, di Federico Fellini. Nonostante una programmazione non proprio popolare (ad esempio sono state presentate 30 pellicole restaurate), la piccola sala di Seravezza, in controtendenza alla crisi delle sale cinematografiche, ha conquistato il suo pubblico.
Nel corso del 2016, ci sono stati otto eventi speciali, con la presenza di attori e registi degni di nota. A partire dall’incontro con Laura Morante per la presentazione di “Assolo”, l’ultimo film da regista, fino all’omaggio cine-gastronomico a Ugo Tognazzi durante Enolia, con la presenza di Ugo Tognazzi. «È stata una scommessa vinta dall’amministrazione Neri - ha commentato l’assessore Giacomo Genovesi - e della Fondazione Terre Medicee. Grazie a Riccardo Pozzi di Apuania Cineservice siamo riusciti a riportare il cinema a Seravezza».
Ma c’era chi all’inizio pensava fosse una scommessa da pazzi: aprire un cinema quando le sale chiudono e i multisala prendono il sopravvento. «Abbiamo raggiunto una risposta del pubblico - ha spiegato Riccardo Pozzi - significativa: oltre 10mila presenze in un anno certificate dai biglietti; inoltre ci sono stati anche spettacoli gratuiti. Non sono poche presenze per un piccolo centro come quello di Seravezza, e una sala da 160 posti».
Fin da subito si è puntato sulla qualità. «Si è sempre cercato di proporre pellicole di film che hanno fatto presenza ai Festival e giudicati dalla critica cinematografica - ha aggiunto Pozzi - e poche volte ci siamo concessi alle sirene dei box office, come con l’Era glaciale, o i Trolls, poiché era doveroso rispondere alle richieste del territorio». Insomma, come ha spiegato l’ex assessore alla cultura di Seravezza, e oggi delegato all’istruzione, Riccardo Biagi, «Apuania Cineservice è entrata nella filosofia della nostra amministrazione, facendo cultura anche con il cinema, E riscoprendo film importanti». Ma adesso l’amministrazione Tarabella si è posta un altro obiettivo: coinvolgere le scuole. «Vorremmo procedere in maniera interdisciplinare - ha spiegato Genovesi - dando un impulso nuovo a questa realtà: amplieremo l’offerta didattica, che già offriamo nell’Istituto Enrico Pea, inserendo il cinema come parte integrante del pacchetto scolastico, del prossimo anno. Sarà una sperimentazione e che verrà strutturata in futuro».
Tiziano Baldi Galleni
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