Toscana
Insultata e strattonata dall’automobilista multato
Ausiliaria del traffico vittima dell’aggressione chiede aiuto ai carabinieri di Pietrasanta. L’uomo, fuggito, è stato identificato.
PIETRASANTA. Un penultimo giorno dell’anno che non dimenticherà tanto facilmente la giovane ausiliare del traffico prima insultata e poi strattonata da un uomo infuriato per la multa appena ricevuta. «Dopo essersi reso protagonista di questo squallido episodio - fa sapere Claudio Viviani, amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo che ha in gestione il servizio di controllo sui parcheggi a pagamento - la persona in questione si è allontanata alla guida della propria auto. Ma per il suo comportamento vergognoso non la passerà liscia: sarà denunciato ai carabinieri, probabilmente già nella giornata di oggi. È stato infatti identificato tramite il numero della targa del suo mezzo».
L’ira dell’automobiiista si innesca intorno alle 17.30 del 30 dicembre, dalle parti della stazione cittadina, nei pressi di via Caduti dei lager nazisti. «L’ausiliare - racconta Viviani - stava facendo il suo giro di controllo quando ha visto frenare a due passi da lei un’auto: ne è sceso un uomo che, fuori di sé per la multa ricevuta evidentemente poco prima, ha cominciato a insultarla in ogni modo per poi prendere la ragazza per un braccio e strattonarla con forza. Un comportamento che non ha bisogno di commenti. Quando l’ausiliare, impaurita, è riuscita a prendere il telefono e a chiamare i carabinieri e il sottoscritto il suo aggressore si è allontanato di gran fretta. Nessun problema, però: del suo comportamento inqualificabile risponderà davanti a un giudice» precisa Viviani.
«La ragazza - aggiunge l'amministratore di Pietrasanta Sviluppo - non ha avuto conseguenze fisiche ma era ed è ovviamente spaventata per quanto accaduto. Colgo l’occasione per ricordare al Comune che la zona di via Caduti dei lager nazisti e comunque quella che si collega dal mercato alla stazione è quasi al buio e quindi più a rischio. Da tempo sollecito l’amministrazione a intervenire incrementando i punti luce. Speriamo che dopo questo brutto episodio qualcuno si muova e intervenga magari installando, come sarebbe il caso, anche una telecamera di sorveglianza».
Già in passato la zona in questione, scarsamente illuminata e poco transitata di notte, è stata teatro di risse, litigi e aggressioni raramente poi sfociate in denunce anche se hanno lasciato in scia non poche preoccupazioni: urgono rimedi.
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