Il Tirreno

Versilia

la sentenza del tar

Bocciato il regolamento sui canoni

Toscana Energia non dovrà pagare per l’utilizzo del sottosuolo

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MASSAROSA. Si chiude con la bocciatura del Comune di Massarosa e del regolamento per i così detti “canoni non ricognitori” (una tassa o corrispettivo richiesta dlal’ente pubblico per un aprticoalre uso del suolo pubblico) la battaglia intrapresa, proprio contro l’amministrazione guidata dal sindaco Franco Mungai, dalla società Toscana Energia. Motivo del contendere due distinte richieste di pagamento - per oltre 60 mila euro ciascuna - da parte della società di riscossione Ica all’azienda toscana del gas per l’utilizzo nel sottosuolo comunale delle reti per l’erogazione dei propri servizi all’utenza.

Toscana Energia ha impugnato le richieste di pagamento e il regolamento (approvato nel 2013) al Tar che ha dato ragione alla società non tanto per l’illegittimità della richiesta di un canone per determinati utilizzi della strada - del tutto legittima a norma di legge - ma, nel caso specifico, per averlo fatto nei confronti di un soggetto che, utilizzando il sottosuolo stradale, non incide «sulla pubblica fruizione della risorsa» si legge nella sentenza. Da qui la parziale illegittimità del regolamento comunale.

A commentare la sentenza interviene il consigliere di opposizione Alberto Coluccini: «Pur essendo stati da me avvisati e messi in guardia sia in fase di approvazione che di salvaguardia di bilancio in consiglio comunale non hanno voluto ascoltare - afferma rivolgendosi all’amministrazione e ipotizzando conseguenze gravi sulla tenuta dei conti dell’amministrazione a seguito della sentenza.

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