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I dentisti lasciano l’ospedale Versilia: l’Asl non rinnova la convenzione
Il servizio assicurato dall’Istituto stomatologico toscano era molto apprezzato dai cittadini Abbandonati i locali del Versilia, i medici si trasferiscono al San Camillo di Forte dei Marmi
VIAREGGIO. «Il mio dentista era in ferie fino a dopo le feste ed io stavo davvero male. Così sono andato all’ospedale Versilia dove sono stati gentili e preparati. Ma mi hanno anche informato che erano gli ultimi giorni...». Si apprende così, dai cittadini che il Centro di odontoiatria gestito, presso l’ospedale Versilia, dal Centro stomatologico toscano ha lasciato i locali che lo hanno visto al lavoro fino ad oggi per trasferirsi al San Camillo, struttura privata - sia pur operante in convenzione con il Servizio sanitario nazionale su molti fronti - di Forte dei Marmi.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.14578336:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/12/16/news/la-rivoluzione-di-pepe-al-pronto-soccorso-1.14578336]]L’accordo con la Asl Versilia - si legge in un atto firmato dall’ormai ex commissario della Asl 12, Brunero Baldacchini - è stata «stipulata originariamente il 17 maggio 2006 a seguito di scelta del partner privato con procedura di pubblica evidenza e rinnovata il 17 maggio 2011, ulteriormente integrata con atto aggiuntivo del 7 aprile 2015, la cui scadenza è prevista per il 17 maggio 2016». Insomma, dieci anni di servizio apprezzato dai cittadini che hanno trovato nel servizio odontoiatrico una risposta ad un prezzo maggiormente accessibile rispetto a quelli offerti sul variegato mercato privato».
In base alla convenzione con l’Azienda sanitaria, l’Istituto erogava «per conto dell’Asl prestazioni odontoiatriche a pagamento, prestazioni di urgenza e attività dedicata ai pazienti disabili in condizioni di gravità anche in attuazione del Progetto regionale odontoiatria (Decreto della Giunta regionale toscana 426/2014)».
Una scelta precisa, quella della Regione Toscana, quando assessore alla sanità era Luigi Marroni: cure odontoiatriche inserite nell'offerta pubblica del Servizio sanitario regionale e gratuite per le famiglie meno abbienti che saranno esentate anche del pagamento delle protesi. La delibera della Giunta prevedeva un progetto che avrebbe dovuto andare a compimento in 18 mesi, e per il quale sono stati stanziati 2,5 milioni di euro per il 2014, un milione e 250.000 euro per il 2015 e un milione di euro per il 2016.
Rimane da capire a quali condizioni è arrivato il trasferimento del Servizio odontoiatrico dall’ospedale Versilia a San Camillo sia stato deciso alle stesse condizioni per gli utenti previste proprio dalla delibera regionale. La quale stabiliva l’esenzione da qualsiasi pagamento per «i cittadini per i quali ricorrono le condizioni di vulnerabilità sociale o sanitaria». Oggi che dalla crisi le famiglie non sono ancora uscite, più che mai si sente l’esigenza che il progetto lanciato dalla Regione continui a funzionare a pieno.
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