Il Tirreno

Versilia

il caso

Ore di botti nonostante il divieto

Numerose a Viareggio le chiamate ai centralini delle forze di polizia

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VIAREGGIO. Un paio d’ore di botti sparati al massimo. Poi, complice il freddo, la situazione è migliorata ma qualche “colpo” è continuato a risuonare anche nel cuore della notte. A Viareggio l’ordinanza del sindaco Giorgio Del Ghingaro aveva vietato totalmente l’utilizzo dei botti per salutare il 2016, ma non è stata assolutamente rispettata e fatta rispettare.

Negli altri comuni della Versilia, invece, gli altri primi cittadini si erano uniformati al parere della Prefettura di Lucca in materia: niente ordinanze contingibili ed urgenti, ma limitazioni in casi particolari e raccomandazioni. Così come aveva indicato lo stesso ministero dell’interno.

«Ho chiamato i vigili e mi hanno risposto che hanno una sola pattuglia. Mi sento leggermente presa in giro», scrive su Facebook l’attrice e regista teatrale Rebecca Palagi. E di chiamate alle forze di polizia tutte (la polizia era impegnata a vigilare sulla festa a Lido, mentre i carabinieri si sono concentrati su Pietrasanta) ne sono arrivate molte, soprattutto a causa degli animali spaventati. In particolare a Torre del Lago il rumore dei petardi più grossi scelti per i festeggiamenti è stato assordante.

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