Il Tirreno

Versilia

In Versilia botti vietati solo a Viareggio

In Versilia botti vietati solo a Viareggio

Il caso-botti di fine 2016 nasce a Rovigo, dove la Prefettura ha chiesto - per tempo - un parere in materia al ministero dell’interno. La risposta è arrivata il 9 dicembre spiegando che «l’uso dei...

1 MINUTI DI LETTURA





Il caso-botti di fine 2016 nasce a Rovigo, dove la Prefettura ha chiesto - per tempo - un parere in materia al ministero dell’interno. La risposta è arrivata il 9 dicembre spiegando che «l’uso dei fuochi pirotecnici è un accadimento che si verifica ogni anno durante le festività natalizie, pertanto non è una circostanza che si pone fuori dall’ordinato e prevedibile svolgersi degli eventi». Dunque, non è materia che i sindaci devono affrontare con lo strumento dell’ordinanza “contingibile e urgente”.

In questo senso va la circolare della Prefettura di Lucca, inviata a tutti i Comuni: «Il sindaco, quale ufficiale di Governo, può emettere ordinanze contingibili ed urgenti per affrontare situazioni di carattere eccezionale ed imprevisto, costituenti una concreta ed attuale minaccia per la pubblica utilità, per le quali è impossibile utilizzare i normali mezzi apprestati all’ordinamento giuridico». Quindi, continua la circolare della Prefettura di Lucca, «non vi è spazio per l’adozione dell’ordinanza laddove possano essere impiegati gli istituti giuridici per fronteggiare la situazione». Per esempio, i regolamenti che i Comuni possono adottare per tempo.

In Versilia solo il Comune di Viareggio, con il sindaco Del Ghingaro, ha scelto la strada del divieto totale di botti a Capodanno. La stessa che il Tar di Roma ha contestato al sindaco Raggi, sospendendo il provvedimento. (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore