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Così Querceta diventerà il centro della Versilia

Così Querceta diventerà il centro della Versilia

Salvatori: prima di riqualificarla vogliamo valorizzarne l’identità perciò chiediamo a tutti di inviarci foto storiche per una mostra

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SERAVEZZA. Adesso tocca a Querceta. Piazza Matteotti, piazza Pellegrini, la stazione ferroviaria, l’Aurelia, tutto il centro urbano: prima la pianificazione poi la riqualificazione vera e propria. È uno degli obiettivi primari del mandato Tarabella. «Querceta può diventare il cuore direzionale della Versilia ma per farlo deve farsi più accogliente, moderna, efficiente e vivibile» ha spiegato l’assessore all’urbanistica Valentina Salvatori. Si darà però il via a questa operazione - che durerà anni - solo dopo aver fatto un tuffo nel passato. «Prima ancora di iniziare il lavoro di pianificazione, abbiamo scelto di realizzare una mostra sulla storia e l’iconografia del centro di Querceta – ha spiegato Salvatori - e con la pubblicazione di un catalogo che permetta a tutti i cittadini di conoscere gli episodi essenziali che hanno contribuito nei secoli a definire la forma urbana attuale».

Dunque l’amministrazione fa un appello ai quercetani e non. Il settore Urbanistica ha iniziato la ricognizione sul materiale disponibile presso archivi pubblici e privati. «Nello spirito della massima partecipazione e condivisione», ai cittadini che possiedono materiale fotografico, cartografico o documentario, è stato chiesto di metterlo a disposizione per avere un quadro il più completo possibile della storia del centro di Querceta.

«Renderemo note nelle prossime settimane – ha fatto sapere l’amministrazione - modalità e tempi di raccolta del materiale storico iconografico o documentario ma invitiamo chiunque ne possieda e voglia metterlo a disposizione per la mostra a prendere contatti con l’Ufficio Pianificazione territoriale del Comune».

Certo è che Querceta ha bisogno di darsi una connotazione. E chissà che un flash back non aiuti questo processo. Nel centro storico sono ancora diversi i fondi commerciali sfitti, così come quello dell’ex bar la Meridiana che decade nella polvere. «Nel programma elettorale della coalizione che sosteneva Riccardo Tarabella – ricorda Salvatori – il gruppo di lavoro Urbanistica e lavori pubblici aveva individuato la necessità di dar vita, per il centro di Querceta, a un atto di governo del territorio di uguale impianto e portata di quello di Seravezza. La proposta partiva dalla considerazione che Querceta si trova in una posizione strategica: è un crocevia, un luogo d’incontro collegato con ogni punto del territorio apuo-versiliese e ha una consolidata vocazione all’impresa e al commercio».

Il Comune cerca materiale importante e inedito «che permetta di costruire una mostra e un catalogo in grado di valorizzare, promuovere e rafforzare l’identità della comunità locale».

Tiziano Baldi Galleni

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