Il Tirreno

Versilia

Piano dei lavori di Gaia, bando da 130 milioni

di Donatella Francesconi
Piano dei lavori di Gaia, bando da 130 milioni

Entro fine febbraio l’azienda idrica pubblicherà la selezione per il credito La somma è necessaria per avviare i definitivi interventi salva balneazione

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VIAREGGIO. Entro fine febbraio l’azienda idrica Gaia renderà pubblico il bando per la ricerca degli Istituti di credito che finanzieranno i 130 milioni di euro necessari a dare il via al piano dei lavori di Gaia, compresi quelli indispensabili per superare una volta per tutte il problema della balneazione vietata. Ad annunciarlo è il presidente dell’azienda interamente pubblica, Vincenzo Colle, reduce dall’assemblea dei soci che si è tenuta nella mattinata di ieri. «Per avanzare le offerte ci saranno, a disposizione, due-tre mesi. E prima di pubblicare il bando presenteremo agli interessati il progetto».

Colle ritiene che «la prima erogazione possa avvenire già entro il quarto trimestre del 2017». Alla domanda se le attuali vicende del Monte dei Paschi di Siena - una delle banche che Gaia aveva già contattato nelle interlocuzioni degli scorsi mesi - possano complicare l’operazione di ricerca dei finanziatori, Colle risponde in maniera diplomatica: «Il Monte dei Paschi aveva partecipato ai precedenti finanziamenti. Rimane uno dei nostri interlocutori importanti».

Ma non attraverso il solo bando Gaia ritiene di poter mettere insieme la somma necessaria. «Abbiamo pensato di coinvolgere la Cassa depositi e prestiti», continua il presidente dell’azienda idrica. Cassa depositi e prestiti che è una società per azioni controllata dal ministero dell'economia e delle finanze e si occupa del finanziamento di opere, impianti, reti e dotazioni destinati alla fornitura di servizi pubblici. «Si sono mostrati interessati», sono ancora le parole di Vincenzo Colle: «Facciamo il bando, ma un certo importo si potrebbe riservare a questo finanziamento». Un modo, insomma, per diversificare la ricerca di finanziamenti, in un mercato del credito che non è più quello di una volta nel panorama nazionale, così come in quello europeo.

In chiusura di 2016, Gaia ha anche fatto un punto sulle bollette. Con le ultime fatture «è stato restituito il deposito cauzionale a chi ne aveva diretto». Dunque - è la posizione della azienda idrica - «confrontando l'emissione del secondo periodo 2016 (29 agosto), e quella del terzo periodo 2016 (19 dicembre) nel Comune di Viareggio si evidenzia un generale aumento delle bollette negative e di importo inferiore ai 50 euro ed al contempo una contrazione delle bollette di importo superiore ad eccezione di quelle sopra i 500 euro». Segno di una maggiore attenzione delle famiglie ai consumi, data la crisi economica ancora forte in città. In questi giorni di bollette “scartate” dopo le feste, le proteste ancora resistono. «Nonostante l’autolettura - è la voce del gestore di un bar al mercato di piazza Cavour - non sei mai in pari con Gaia. Perché con Enel e con il gas questo non accade e con l’azienda idrica, invece, è sempre un dare?».

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